LA ROBOTICA CONTRO IL COVID19, PER LA TUTELA DEGLI UOMINI E DELLE DONNE DELLA SANITA’

‘Un cambio di cultura e di visione: ecco a quanto può portare questa pandemia. Anche nel mondo della robotica’. Ad affermarlo è Federico Nardone, Ceo di Effedi Automation, azienda friulana con core business nella robotica collaborativa  e tradizionale. 

Infatti: ‘Il robot è uno strumento essenziale anche in campo medico. 

In Cina, precisamente a Wuhan, la città da cui è partito il Coronavirus, è stato aperto un reparto ospedaliero per pazienti non gravi, interamente gestito dai robot, in grado di eseguire tutte le mansioni: dall’assistenza ai pazienti, alla pulizia del reparto. Lo riporta il magazine britannico ‘New Scientist’. 

Questi robot sanno muoversi in maniera autonoma grazie alla mappatura degli spazi adibiti alla loro operatività, portano farmaci e cibo ai pazienti che vengono monitorati dall’esterno, da medici ed infermieri’.

‘Le applicazioni nel campo della medicina possono davvero fare la differenza, utilizzando la cosiddetta robotica tradizionale, oltre che con la robotica collaborativa. Lo spazio sanitario, in periodo di pandemia, si presenta altamente a rischio di contaminazione per chi lo frequenta, il robot può venire in aiuto degli operatori sanitari, per la tutela della loro salute’ ha affermato Nardone che conferma inoltre, come, anche Effedi sia in grado di realizzare isole robotiche per contesti sanitari.

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