D’AGARO TRASPORTI ARCHIVIA IL BILANCIO 2019 CON UNA CRESCITA DEL 15% PER FATTURATO E OCCUPAZIONE.

Il primo semestre 2020 chiude con un recupero dell’attività dopo le flessioni di aprile e maggio. Ad agosto taglio del nastro della nuova sede da 2 milioni d’investimenti


Il presidente e amministratore Angelo D’Agaro: «Per il 2020 il sentiment è di una tenuta del bilancio rispetto all’anno scorso, con una eventuale flessione arginabile attorno al -5%. In epoca Covid-19 non abbiamo fatto ricorso alla cassa integrazione».

Archivia il bilancio 2019 con 5,5 milioni di fatturato, un incremento del 15% sull’anno precedente e altrettanto aumento dell’occupazione, passata da 40 a 48 unità. Anche l’utile è in aumento, arrivato a 100mila euro. È il documento contabile che approva in questi giorni la D’Agaro Traporti di Amaro, la cui attenzione è, però, già proiettata ai conti 2020: «Con la premessa che allo stato attuale si può solo parlare di sentiment e il grado di incertezza è elevatissimo – sottolinea il presidente e amministratore Angelo D’Agaro –, dato l’andamento di questo primo semestre potremmo chiudere l’anno in linea con il 2019 o con un -5% circa». Una performance importante, inquadrata nel contesto di assoluta eccezionalità generato dalla pandemia Covid-19.

«Il nostro primo trimestre 2020 stava generando un fatturato del +10% sull’anno precedente, poi è arrivato aprile, il mese più nero, con un calo del 30%. A maggio abbiamo risalito la china fermandoci a un -15% sullo stesso mese dell’anno precedente e a giugno siamo quasi tornati ai livelli dell’anno scorso – ricostruisce D’Agaro –La ripresa sta procedendo, ma lentamente e stiamo vivendo una situazione di incertezza mai affrontata prima», aggiunge l’imprenditore che guida un’azienda con 95 anni di storia. A «salvare» il business nei mesi di lockdown è stato soprattutto l’estero, con il mercato tedesco che richiedeva fornitura e con i camion che hanno potuto continuare ad operare. Contestualmente l’azienda non ha fatto ricorso alla cassa integrazione, gestendo il rallentamento con le ferie pregresse e continuando a essere attiva con i due terzi circa del personale.

L’estate 2020 per D’Agaro segnerà, inoltre, una tappa strategica, poiché ad agosto sarà inaugurata la nuovissima sede direzionale, che farà da porta d’ingresso al complesso industriale di Amaro. L’investimento è stato di 2 milioni e la pandemia ha solo rallentato di due mesi l’evento inaugurale.

«Confidiamo di trasferire gli uffici nel nuovo quartier generale entro agosto – conferma Angelo D’Agaro, alla guida dell’azienda insieme ai figli Stefano e Angela –. Subito dopo, inizieremo l’ampliamento esterno al capannone, con la creazione della nuova pensilina, di grande impatto simbolico oltre che tecnologico. Siamo ottimisti in questo senso: auspichiamo che i lavoratori del comparto edile non chiudano per ferie nell’agosto di questo anno».

D’Agaro «è un esempio emblematico del modello di sviluppo e attrattività promosso dal parco industriale – afferma il presidente del Carnia Industrial Park, Mario Gollino –. Nuove aziende manifatturiere insediate hanno generato ricadute positive sull’indotto, tra le quali il trasporto su gomma che l’azienda è stata in grado di intercettare. L’ampliamento è il frutto di un investimento aziendale importante, derivato, in parte e con grande lungimiranza, dall’utilizzo delle misure di agevolazione che sostengono le aziende insediate nei consorzi industriali».

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