EUROTECH, SIAGRI: ‘PER LA RIPRESA ECONOMICA IN ITALIA, SERVONO RIFORME IMPORTANTI, MENO STATO DENTRO ALLE IMPRESE’

Nutro forti preoccupazioni sulla ripresa economica in Italia, nel quarto trimestre dell’anno. Gli indicatori non sono molto positivi e il Paese rischia di fare molta fatica a riprendersi, così come è avvenuto dopo l’ultima crisi dei mercati finanziari; potrebbe anche andare peggio di allora se non semplifichiamo le cose. Servono riforme importanti, che semplifichino la ripartenza delle attività economiche e commerciali, soprattutto l’attivazione di nuove. Auspico anche una ripresa, con meno stato dentro le imprese, non può l’arbitro fischiare e tirare un rigore allo stesso tempo. L’augurio è che le prime economie del mondo siano in grado di ripartire a ritmo sostenuto così da trascinare anche le economie come la nostra’. Sono le dichiarazioni di Roberto Siagri, amministratore delegato di Eurotech. ‘Il Giappone gode di una economia molto resiliente e lo ha dimostrato anche in questa occasione. Gli Usa sembrano un po’ più in difficoltà: i Paesi asiatici sono più strutturati ed organizzati a fare fronte ad emergenze sanitarie, viste le pandemie occorse in passato. Per gli Usa è la prima volta. Gli Stati Uniti, vista la loro estensione e le tecnologie disponibili, sono più predisposti al telelavoro rispetto ad altre nazioni. La grande forza poi degli Usa, quasi unica: sono in grado di far ripartire l’economia molto velocemente e nonostante questo periodo di incertezza, io stimo, considerando tutti i fattori, che sarà il Paese che recupererà nel post-Covid in tempi rapidissimi. Ogni nuova tecnologia che gli umani hanno adottato ha permesso di creare una umanità migliore e più interconnessa. Anche le nuove tecnologie digitali stanno consentendo di cambiare i modelli economici in meglio. Possiamo finalmente entrare in una nuova era di sviluppo basata sul risultato prodotto dalle cose. La cosiddetta era dell’intangibile, ovvero dell’uso o del risultato che porterà più occupazione e più benessere per tutti, con più ritorno economico per le imprese. Per la prima volta nella storia dell’umanità, con un basso e forse trascurabile, impatto ambientale. Il Covid potrebbe proprio essere la miccia di questa svolta importante, entrando in maniera definitiva in questa nuova era dell’economia del risultato. Oggi, Eurotech sta investendo nelle tecnologie che permettono di semplificare la digitalizzazione di tutte le cose. Le imprese dovrebbero avere il coraggio di investire nella digitalizzazione di prodotti e processi. Solo così potranno beneficiare dei nuovi modelli di business trascinati dal bisogno di beni intangibili. L’economia dell’intangibile ha bisogno del prodotto dell’era industriale, per erogare un servizio o un risultato, anche se questi prodotti saranno un po’ più smart. Insomma, ogni nuova era economica si sostiene sull’era precedente e la amplifica riproponendola sotto altre forme. Il mondo lo cambieranno le nuove generazioni di imprenditori grazie alle tecnologie digitali che stanno permeando orami tutti i settori e che non hanno ancora scaricato nell’economia il loro potenziale. Soprattutto in termini di innovazioni nel modo di organizzazione d’impresa e di modelli di ricavi. La tecnologia deve aiutarci a cambiare il modo di fare affari, se veramente vogliamo trovare la strada di una crescita duratura e sostenibile. Serve partire da un altro modo di vedere il mondo e da un nuovo modo di guardare ai bisogni. E’ utile dare voce a questa nuova generazione di imprenditori che ha patito e patirà di più gli effetti del Covid’.

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