‘NEBRODOK’ QUANDO LA SICILIA INCONTRA IL FVG, IN UN PROSCIUTTO UNICO

Sono pronti per il consumatore gli 8mila prosciutti siciliani stagionati nel cuore del Friuli dall’imprenditore Carlo Dall’Ava. Un’iniziativa che intende esaltare le prelibatezze italiane, mettendo insieme l’alta qualità dei suini neri dei Nebrodi siciliani e l’aria unica delle colline di San Daniele. Il microclima di San Daniele del Friuli, straordinario per la stagionatura, si allea con l’arte siciliana di allevare maiali, per offrire al consumatore “Nebrodok”: il prosciutto nato dal suino nero dei Nebrodi, i monti tra le province di Messina, Enna e Catania. Qui, sono allevati allo stato semibrado questi suini dal manto scuro, di taglia piccola, caratteristica delle razze suine autoctone italiane. La carne è di altissima qualità. Esprime un’intensità aromatica importante ed è adatta alla lunga stagionatura. A dimostrare questa particolarità oro sono gli 8mila “Nebrodok” che hanno appena terminato la stagionatura a San Daniele, su iniziativa dell’imprenditore Carlo Dall’Ava, e che sono pronti a incontrare il palato dei consumatori garantendo «una sapore incredibile per un prosciutto che si soglie in bocca», afferma l’imprenditore con una lunga esperienza nella produzione e stagionatura di prosciutti. I suini che si trasformano in Nebrodok sono allevati nella zona di Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina, dove, la tipicità dell’aria contribuisce a fissare nella carne «il gusto peculiare ispirato dal mare di Sicilia e tipico della terra sicula», continua Dall’Ava, che non esita a definire la degustazione di Nebrodok «una vera e propria esperienza».

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