MEP: PRESIDIO DI SICUREZZA E BENESSERE SOCIALE

https://youtu.be/ZOi-pLVmpHw

L’azienda può diventare un importante presidio per la sicurezza sanitaria e il benessere dei lavoratori, delle loro famiglie e di una porzione della comunità. Ne è un esempio MEP, Macchine Elettroniche Piegatrici di Reana del Rojale, Udine, la società che ha posto la formazione ben oltre le necessità di legge quale impegno etico, attraverso la sua MEP Business School, convinta del pensiero: «ogni lavoratore è un cittadino e la sua consapevolezza e le sue responsabilità sono cruciali per la società e per l’impresa stessa».

Due gli esempi dell’impegno aziendale per la prevenzione e la salvaguardia della salute. Il primo riguarda il contrasto alla diffusione del Covid-19 in generale nella popolazione. «L’impennata di casi di questi giorni non mi meraviglia, perché nelle ultime settimane caratterizzate dalle ferie, complice l’allentarsi delle misure, abbiamo abbassato un po’ la guardia – afferma il medico competente di MEP, Vincenzo Allegra – al contempo, però, l’aumento del numero dei casi non mi spaventa se ci impegniamo a mantenere un alto livello di attenzione e a rispettare con scrupolo protocolli e regole. Non possiamo vivere per lungo tempo con la paura di essere colpiti, dobbiamo invece assumere tutti i comportamenti atti a mantenere la sua diffusione bassissima, finché non saremo usciti dall’emergenza». Per questo MEP, spiega il suo HSE Manager Claudio Miconi, ha programmato per la continuazione delle attività in autunno, così come per la trascorsa estate, un’azione costante di sensibilizzazione perché siano mantenuti alti l’attenzione e il senso di responsabilità nel rispetto di tutti, comportamenti e procedure sistematizzate nei mesi precedenti. Un’operazione che MEP ha condotto nella convinzione che «le regole di prevenzione e cura di sé apprese in azienda divengano parte della vita dei nostri Lavoratori che, come xittadini, continueranno a comportarsi correttamente anche fuori da qui». Un altro fronte, di soddisfazione culturale per MEP è stato il «Progetto Ippocrate», nato a seguito della prescrizione di legge che richiede l’accertamento nelle mansioni pericolose della salute dei lavoratori. «Non ci siamo limitati ad applicare la norma ma, dopo alcuni esami di verifica, abbiamo avviato percorsi formativi – di concerto con l’HSE e i rappresentanti dei lavoratori – riguardo al concetto fondamentale e a come si può prevenire tale stato di benessere – spiega Allegra -. I risultati degli ultimi tre anni sono molto positivi, perché siamo riusciti a ottenere in tutti i soggetti rilevati un netto miglioramento». Con i suoi percorsi e la disponibilità dimostrata dagli esperti coinvolti, MEP è riuscita dunque a «incidere su una dimensione culturale, facendo prendere coscienza del proprio benessere.

https://www.mepgroup.com/it/

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