IL FRIULI VENEZIA GIULIA CHE VOLA

Nella foto, da sx: Roberto Cella e Fausto Schneider, patron di Helica Fly; Gabriele Lualdi  della Fondazione Lualdi

Nasce un nuovo servizio di trasporto aereo privato dal Friuli Venezia Giulia, con l’alleanza strategica fra Fondazione Lualdi e Helica Fly, per rispondere a una domanda di trasporto sicuro (anche riguardo alla prevenzione anti Covid-19), veloce, puntuale e prossimo al luogo di destinazione. Sono a disposizione 3 aerei e 2  elicotteri. Helica Fly è il nuovo segmento aziendale di Helica, azienda con sede ad Amaro (Ud) e con core business nel telerilevamento aereo. Oggi impegnata anche nel trasporto passeggeri. L’aereo, soprattutto se privato, si sta rivelando il mezzo più sicuro per percorrenze a medio o breve raggio, in tempo di Covid-19, infatti, sta rispondendo alla domanda crescente di spostamenti per motivi di business ed anche sanitari. In questo contesto sono stati presentati i nuovi voli business da parte di Helica Fly e Fondazione Lualdi, con l’aereo Piper m600 da 4 passeggeri e fino a 4 ore di volo, che si aggiunge ai velivoli Airbus Helicopters As 350 Ecureuil, Robin Dr400 per 3 passeggeri e Pilatus Porter Pc-6 per 6 passeggeri, con partenza dal Friuli Venezia Giulia, per tratte a breve e medio raggio.  Cinque i mezzi a disposizione, tre aerei e due elicotteri. Le mete: Austria, Svizzera, Germania, Francia e Slovenia sono tutte raggiungibili partendo dal Friuli Venezia Giulia. Inoltre, questa tipologia di trasporto consente di arrivare abitualmente molto più vicino ai luoghi di destinazione, rispetto all’utilizzo di un aereo di linea, vincolati ai grandi aeroporti. In Europa sono 3mila i punti di atterraggio disponibili per questa tipologia di velivoli. 

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