IANICH, LAVORAZIONE LEGNAMI: ‘CON LA PANDEMIA SI BEVE DI QUALITA’ MA A CASA’

Negli Usa tira aria di fiducia in una ripresa dell’economia nel 2021 e anche nell’aumento dei consumi del vino fuori casa, invertendo così la rotta conseguente alle restrizioni anti-Covid. Se, come è capitato sovente, l’andamento americano è un’anteprima di ciò che si trasferisce presto anche al di qua dell’oceano, la notizia è tra quelle buone e a credere in questo orizzonte è anche Michele Ianich (nella foto con il fratello Andrea, con il quale guida l’azienda), presidente della Lavorazione Legnami  di Tolmezzo, impegnata a impreziosire il vino con il packaging in legno.

“La prospettiva è senz’altro positiva anche per il comparto del vino – considera -. Tuttavia, realisticamente vedo un nuovo inizio nella seconda parte dell’anno, dato che i prossimi mesi primaverili saranno connotati ancora dall’incertezza”. Il mondo del vino esce dall’anno della grande pandemia «con perdite tutto sommato contenute», considera Ianich, che ha chiuso il bilancio 2020 della sua azienda con una riduzione poco sotto il 10%, «decisamente meglio delle stime che avevamo dovuto fare nel corso del primo lockdown».

Il settore vitivinicolo si è attrezzato per la vendita online, in alcuni casi accelerando una tendenza già avviata, ma ha anche beneficiato di un consumo entro le mura domestiche, con un aumento della qualità rispetto a periodi precedenti. “Non potendo recarsi nei bar e ristoranti – analizza Ianich -, le persone sembra abbiano investito sulla qualità del vino da gustare in casa”.

I mesi di pandemia hanno rivelato anche un’altra tendenza: un packaging di classe per pubblico più di diffuso. “Insieme alla conferma delle confezioni per i vini d’eccellenza di fascia alta, abbiamo avuto infatti un incremento della richiesta di questa tipologia di confezioni per i prodotti destinati alla Gdo e anche alla vendita online – spiega Ianich -. Quest’ultima è stata una tendenza che ci ha persino sorpresi, dato che l’e-commerce abitualmente punta su un packaging più friendly”. In ogni caso, prosegue l’imprenditore, all’appello mancano i numeri che “si potranno tornare a raggiungere solo quando riapriranno tutte le attività di ristorazione e, soprattutto, ritorneranno ad arrivare i turisti stranieri. Sono loro, infatti, a essere un traino significativo per il consumo dell’alta qualità della vitivinicoltura italiana”.

Negli stabilimenti di Tolmezzo e Asti, Lavorazione Legnami realizza packaging in legno su misura per le migliori bottiglie e lo contrassegna con il brand della casa vitivinicola marchiato a fuoco(non solo quindi leverei la specifica). L’impresa ha spinto ai massimi livelli la sua attenzione per la sostenibilità di tutta la filiera di cui fa parte e ha ottenuto di recente anche la certificazione ambientale PEFC ed FSC, che attesta la cura nella gestione dei boschi da cui proviene il legno utilizzato per il packaging.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *