LA SOSTENIBILITA’ PARTE ANCHE DALLE PICCOLE ATTIVITA’ COMMERCIALI: FORNO ARCANO UN ESEMPIO

Antesignano dell’economia sostenibile e, per questo, sperimentatore e innovatore di processi e prodotti, il Forno Arcano – primo forno biologico in Friuli Venezia Giulia, dal 1988 attivo a Rive d’Arcano – continua ad affinare una produzione rispettosa dell’ambiente e della salute delle persone.

Con un nuovo investimento, realizzato in piena epoca Covid, ha installato sui propri forni a legna gli abbattitori di fuliggine, cioè un sistema di filtraggio che permette l’abbattimento di circa il 70% di fuliggine, del 50% degli odori e un notevole abbattimento della temperatura rilasciata nell’ambiente circostante.

«Gli abbattitori di fuliggine sono filtro naturale contro l’inquinamento atmosferico», spiega la fondatrice dell’azienda, Ada Pinzano, oggi in società con i figli Jonathan e Martin cui è affidato il futuro del Forno. «La riduzione della fuliggine – prosegue – si ha facendo passare il fumo prodotto dalla combustione della legna attraverso un velo d’acqua generato da un gruppo di nebulizzatori. In questo modo si riducono le particelle contenute nel fumo di scarico, depurando dalle scorie e raffreddandolo».

Il sistema di filtraggio adottato è tra i pochi presenti in Friuli Venezia Giulia e si inserisce in una realtà produttiva che già da 20 anni utilizza energia da fonti rinnovabili certificate. «Oggi, in un momento di difficoltà generale che tutti conosciamo, stiamo raccogliendo i frutti di un duro lavoro, della serietà sempre dimostrata, della competenza e disponibilità. Al contempo, guardiamo al futuro convinti che la sostenibilità richiede creatività e capacità di innovazione», concludono i componenti della famiglia imprenditrice.

Il Forno Arcano nasce dalla passione di Ada Pinzano e del marito Umberto Midena, da sempre sostenitori dell’importanza del mangiare sano, “pulito” e biologico. Nel 2000 entra stabilmente in azienda il figlio Jonathan e nel 2006 il figlio Martin. Attualmente il Forno utilizza due grandi forni a legna a diffusione diretta di calore, per la realizzazione di una vasta gamma di pani (38), con farine differenti, e una amplissima varietà di dolci. “Laboratorio sperimentale”, il Forno va alla ricerca di nuove ricette e nuovi gusti. È punto di riferimento anche per le persone che soffrono di particolari intolleranze alimentari.

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