BENEDETTI -BEANTECH- PREMIATO ALLA CARRIERA DALL’UNIVERSITA’ DI UDINE: ‘UNIUD MI HA DATO NOZIONI ED ELASTICITA”

“L’Università di Udine mi ha dato le basi fondamentali per diventare ciò che sono oggi. Non soltanto nozioni di qualità, ma anche la giusta elasticità”. Fabiano Benedetti, 49 anni, questa sera riceverà il Premio alla carriera durante la Reunion Alumni Uniud, a partire dalle 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Il Ceo di beanTech, azienda informatica di Reana del Rojale che oggi dà lavoro a oltre 100 persone, si è laureato nel 1996 all’ateneo friulano in Scienze dell’Informazione (l’attuale Informatica) e, dopo aver lavorato dapprima in Insiel e poi come consulente, dal 2001 ha dato vita a beanTech assieme al socio e amico Massimiliano Anziutti. “Ricordo ancora quando ci siamo iscritti all’Università: eravamo in fila, io poi avrei ottenuto la matricola 25021, lui la 25022. beanTech è nata proprio in quelle aule. Metà del premio che mi consegneranno questa sera è idealmente suo”, ricorda con un sorriso Fabiano. Oggi, i suoi risultati nel campo del lavoro gli hanno consentito di ricevere il riconoscimento.

Benedetti, come è cambiato il suo percorso professionale dalla laurea a oggi?

“Non c’è una scuola per diventare imprenditore: l’esperienza la fai sul campo, ti aiutano anche gli sbagli e le scelte errate. Tutto ti offre una visione diversa delle cose, anche ciò che non ti riesce. Ho compiuto tanti errori per arrivare alla consapevolezza di oggi, ci è voluto un po’ prima di imparare. Ma sono contento del mio percorso”.

Un tragitto che, soprattutto negli ultimi anni, l’ha fatta arrivare alla compiuta maturità.

“Esattamente. Nel mentre è successo un po’ di tutto: mi sono impegnato in politica come vicesindaco e assessore del Comune di Colloredo di Monte Albano. Diciotto anni fa ho cominciato l’avventura di beanTech: nel 2007 abbiamo cominciato ad allargare il nostro giro di affari e l’anno seguente è scoppiata la crisi economica mondiale. Siamo dovuti ripartire da zero. Ma non ci siamo spaventati e da 4-5 anni, grazie alle nostre capacità e al mercato di riferimento, le cose stanno andando al meglio. Vietato, però, abbassare la guardia: oggi avverto la responsabilità di avere uno staff di oltre 100 persone alle quali, ogni mese, va garantito lo stipendio. Sono loro che mi offrono ulteriori spunti per dare il meglio”.

Le persone, appunto: quanto contano i rapporti umani nella salute di un’azienda?

“Moltissimo, per me i collaboratori sono un asset fondante e la spina dorsale senza la quale crollerebbe il palco. Noi valorizziamo il lato umano, ma anche professionale. Non possiamo competere, in un mondo globalizzato, con aziende mondiali che vengono ad attingere al nostro serbatoio locale e possono offrire, per esempio, un’opportunità all’estero, che ha sempre il suo appeal. È difficile essere attraenti, qui in Friuli, c’è una competizione folle con chi viene da altre latitudini. Come fare, allora? Semplice: creare le migliori condizioni affinché i nostri dipendenti siano felici di essere a lavorare in beanTech, un appagamento che vada oltre lo stipendio. Il clima di sinergia ed empatia è fondamentale per la crescita”.

Che cosa le ha offerto, in tutto questo, il percorso universitario?

“Quello che, all’inizio, poteva sembrare un limite, alla lunga si è rivelato un punto di forza. Appena terminata l’Università avevo molte nozioni teoriche, ma nessuna esperienza pratica. Ma questo, che in un primo momento sembrava una zavorra, è stata la mia fortuna: la base che mi ha fornito Uniud mi ha aiutato a cogliere i tanti cambiamenti attraversati negli anni dal mondo dell’informatica. Il tutto, con la giusta duttilità”.

Come vede il suo futuro Fabiano Benedetti?

“Credo molto nel mio lavoro e mi vedo al timone di beanTech ancora per molto tempo. Sono concentrato sul far crescere la mia azienda, sul migliorarci ogni giorno e trasmettere questa ottica anche ai miei collaboratori. È questo il nostro segreto, essere una squadra che rema dalla stessa parte”.


EUROTECH CRESCE FATTURATO ANCHE GRAZIE ALL’IOT

Consolidamento di Ricavi, a 25,50 milioni di euro (+42,5% sul I Q 2018; +35,0% a cambi costanti); di EBITDA a 4,08 milioni (16,0% dei ricavi, +151,6%); di EBIT a 3,14 milioni (12,3% dei ricavi, + 168,3%), e del Risultato, che prima delle imposte ammonta a 3,07 milioni (12,0% dei ricavi, +2,28 milioni di Euro rispetto al 1Q2018) e del Risultato netto di Gruppo, attestatosi a 2,95 milioni (11,6% dei ricavi, +2,33 milioni sul 1Q2018). Sono i dati principali con cui la Eurotech – multinazionale che progetta, sviluppa e fornisce soluzioni Internet of Things – chiude i conti alla fine del primo trimestre 2019, approvati dal Cda Al 31 marzo l’azienda ha un indebitamento finanziario netto di 5,45 milioni (di cui 4,29 per effetto dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS16) e un Patrimonio netto di Gruppo di 106,73 milioni. L’andamento del trimestre è frutto della buona raccolta ordini del 2018, che prosegue anche nel 2019, in linea con le aspettative. La crescita maggiore si registra nel settore schede e sistemi di calcolo embedded, ma continua a crescere anche il fatturato dei prodotti IoT. I clienti dell’area Usa sono quelli che hanno generato il maggior fatturato (58,7%), seguiti da quelli dell’area giapponese (21,1%); l’area europea rappresenta il 16,1%. Il portafoglio ordini del 2019, in termini di valore, è superiore al 50% di quello nello stesso periodo 2018.

beanTech: il ‘Rinascimento digitale’ parte anche dal Nordest

Dalla tecnologia meccanica ed elettronica analogica a quella digitale. Il tutto, nel nome dell’Industria 4.0, il processo che continua a interessare lo sviluppo delle aziende contemporanee. È la sintesi del “Rinascimento digitale”, la rivoluzione che tocca con mano, in modo sempre più incisivo, le imprese di casa nostra. Ecco, questo vento di cambiamento parte anche dal Nordest grazie a beanTech. L’azienda friulana di Reana del Rojale (Udine), specializzata in tecnologie e soluzioni informatiche, aumentarne la redditività e le loro occasioni di crescita, con la sua Knownow Academy si rende attore protagonista – e in prima linea – del “Rinascimento” in forma compiuta. «Abbiamo investito energie e risorse nella creazione della nostra accademia – sottolinea Fabiano Benedetti, ceo di beanTech – perché vogliamo attrarre sempre più i talenti di casa nostra. Il Friuli Venezia Giulia è una terra ricca di giovani, e non soltanto, di qualità: avverto la necessità di farli crescere e realizzare in regione, creando nel contempo le condizioni di sviluppo digitale, elemento fondante per ricavarsi uno spazio di primo piano nel mercato del futuro». Grazie a Knownow Academy, si è creato dunque un incubatore di competenze e idee «in grado – aggiunge Benedetti – di far “maturare” anche i giovani professionisti del domani. Spesso, pur in presenza di idee imprenditoriali vincenti, mancano i lavoratori che poi abbiano il know how necessario per metterle in pratica. La nostra accademia formativa vuole colmare questa lacuna». Da quando Knownow Academy è nata, a ottobre 2018, sono molti i corsi già organizzati (in aula, in modalità e-learning e ibridi): da quello sul Crm a Data Analytics & Artificial Intelligence, passando per “l’ufficio intelligente” a tutti i livelli, ma ulteriori iniziative sono già in programma e riguarderanno Dynamics365, Azure e la virtualizzazione delle postazioni grafiche. Per tutte le informazioni e le iscrizioni è possibile visitare la pagina http://www.beantech.it/academy/. Va ricordato, inoltre, come le aziende partecipanti ai corsi beanTech possano recuperarne il costo come credito d’imposta (il cosiddetto “Bonus Formazione 4.0”), pensato proprio per incentivare la formazione del personale, anche in modalità e-learning, nell’ambito di svariate tematiche, quali per esempio l’interfaccia uomo-macchina, manifattura additiva, Internet of Things (IoT), l’introduzione delle tecnologie digitali nei processi aziendali e molto altro. L’incentivo è rivolto a tutte le imprese con contratto collettivo che preveda l’agevolazione formativa e sono ammissibili al credito d’imposta le spese relative al costo del personale aziendale coinvolto nella formazione. beanTech, essendo in possesso della certificazione aziendale ISO 9001 – EA 37, è in grado di erogare – tramite la sua Academy – corsi di formazione che beneficiano del credito di imposta. L’agevolazione spetta, per un limite massimo annuale di 300.000 euro, con intensità del 50% per le piccole aziende, del 40% per le medie e del 30% per le grandi che hanno un limite massimo ridotto a 200.000 euro.