CERIMONIA RELIGIOSA DI OLTRE 3 ORE A MANAKARA PER CELEBRARE LA DELEGAZIONE MISSIONARIA DA REGGIO EMILIA

CERIMONIA RELIGIOSA DI OLTRE 3 ORE A MANAKARA PER CELEBRARE LA DELEGAZIONE MISSIONARIA DA REGGIO EMILIA

(Ti Lancio dal Madagascar) Manakara 24 ottobre 2022 –  Oltre milleduecento persone erano presenti ieri, 23 ottobre, alla celebrazione solenne che si è tenuta a Manakara, a Sudest del Madagascar, nella Parrocchia della Divina Misericordia, gestita dalla Diocesi di Reggio Emilia. 
Don Luca Fornaciari ha officiato una particolare funzione, in omaggio alla famiglia Storchi che ha donato alla Parrocchia una abitazione – non lontano dalla chiesa – dove, sempre oggi, è stata svelata una targa in memoria di Pietro ed Edmea, i genitori di Fabio Storchi, ai quali è dedicata la casa missionaria. 

Paolo e Fabio Storchi

Fortissimo il senso di riconoscenza della comunità locale, nei confronti dei presenti: don Luca Fornaciari, e don Simone Franceschini, sacerdoti missionari; Fabio e Paolo Storchi; Ettore Pecchini, agronomo; Anna Borghi, addetta alla gestione della casa e Camilla Lugli, volontaria. La comunità parrocchiale, insieme al consiglio pastorale, si è unita in una Santa Messa cantata e ballata, a cui è seguita un processione per le vie della cittadina, per un cerimoniale che è durato oltre tre ore. 
‘Sappiamo che siete una famiglia benestante, ma non è scontato che voi siate generosi, come lo siete stati, con noi’, queste le parole di RiryTseke, locale presidente della Parrocchia della Divina Misericordia.Solenne il saluto di don Fornaciari che ha sottolineato come: ‘Con interventi come questo riusciamo a dare risposte alle esigenze di questa popolazione. La povertà è lampante, le necessità quotidiane sono innumerevoli ed urgenti: talvolta si tratta proprio di vita o di morte’. Una processione lungo le strade poverissime di Manakara, con la Madonna issata a simbolo di speranza e redenzione, è seguita alla messa. La casa donata è stata costruita in tempi record, inaugurata in periodo di pandemia: rappresenta il baluardo per i missionari ed i volontari che in Madagascar si prodigano per il prossimo. La casa è lambita da un terreno ancora libero, dove verrà realizzata, secondo le intenzioni dei due sacerdoti missionari, una mensa. 

‘Siete bellissimi, soprattutto voi giovani che avete il futuro in mano’ questo il saluto, nella lingua locale, di Storchi, ai presenti durante la celebrazione. ‘Sentivamo il dovere di venire a vedere di persona quanto fatto qui a Manakara;  così è stato, e di questo siamo molto soddisfatti. La situazione legata alla povertà, in Madagascar, non è per nulla facile. Serve il contributo di tutti per aiutare questa parte di mondo, dove si può morire ancora di fame’. Ettore Pecchini, agronomo ha affermato: ‘Il futuro del mondo è dei giovani africani, noi siamo qui per voi, per aiutarvi in questa grande impresa’.Don Simone Franceschini: ‘La casa è stata un grande dono. Ci consente una vita di comunità, con condivisione, anche con coloro che vengono da fuori e sono in visita presso la nostra missione’. 
Don Luca Fornaciari conclude: ‘Una delle risposte ai problemi del Madagascar e del Terzo Mondo, è la cultura. Serve una formazione costante e completa, estesa alla preparazione universitaria, perché è solo così che si può sconfiggere la povertà. Partendo dalla conoscenza e dai saperi’.

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