(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Reggio Emilia 17 aprile 2026 – Non è stato solo un tributo formale, ma l’inizio di un nuovo dialogo che punta a scavalcare l’Enza per unire le eccellenze del territorio. Dopo la consegna dell’attestato di eccellenza a Giampaolo Dallara, avvenuta lo scorso 13 aprile presso la prestigiosa Academy di Varano de’ Melegari, il presidente di UCID Reggio Emilia, Fabio Storchi, ha lanciato ufficialmente un invito all’ingegnere: portare la sua testimonianza ai giovani reggiani.
‘Molti di coloro che hanno lasciato il segno nel mondo industriale potrebbero e dovrebbero portare la loro testimonianza ai giovani, in tutta Italia. C’è bisogno di esempio. Di fatti. Più che di parole. I giovani hanno bisogno di esempi, testimonianze di chi ce l’ha fatta, per potercela fare anche loro. Per sognare il domani, come facevamo noi quando abbiamo ricostruito l”Italia nel Dopoguerra’ afferma Storchi.
Giampaolo Dallara non è solo l’uomo che ha cambiato il mondo dell’automotive globale partendo da Parma; è un simbolo vivente dell’orgoglio emiliano. La sua capacità di trasformare la velocità in valore sociale e la tecnologia in umanesimo è il cuore del messaggio che l’UCID (Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti) vuole trasmettere alle nuove generazioni. «Dallara è un “testimone illuminato”», ha dichiarato Fabio Storchi. «Rappresenta quel modello di sostenibilità integrale dove l’impresa non è un’isola, ma il motore di un territorio che deve correre alla stessa velocità delle sue eccellenze».
La visita alla Dallara Academy, svoltasi in un clima di profonda spiritualità post pasquale, ha visto la partecipazione di oltre 140 delegati UCID. Il momento clou è stata la premiazione di Dallara per aver saputo coniugare la Dottrina Sociale della Chiesa con le sfide industriali più complesse.
Le parole dell’Ingegnere hanno colpito nel segno: «Siamo un’impresa perché amiamo le sfide; siamo una società perché il nostro lavoro si fonda su valori condivisi».
È proprio questa visione — l’uomo al centro del processo produttivo — che Storchi desidera portare a Reggio Emilia. In un’epoca segnata da incertezze globali e conflitti, il “modello Dallara” parla di resurrezione e speranza, invitando gli imprenditori a farsi promotori di una rinascita fondata sull’etica.
Per il presidente Storchi, la competitività non può essere un esercizio solitario. La sua tesi è chiara: per essere leader nel mondo, un’azienda deve operare in un ecosistema territoriale altrettanto competitivo e coeso.
L’invito a Giampaolo Dallara per un incontro con i giovani di Reggio Emilia mira a promuovere la logica di rete tra pubblico e privato. Ispirare le nuove leve attraverso l’esempio di chi ha reso lustro all’Emilia nel mondo. Rafforzare il legame tra i valori cristiani e la cultura del fare.
L’evento di Varano, che ha visto tra gli altri la presenza del neo-presidente nazionale UCID Paolo Porrino, del presidente regionale Enrico Montanari e del leader dei Giovani Benedetto Delle Site, segna l’inizio di una stagione di rinnovato impegno. Ora, Reggio Emilia attende il suo “Maestro della velocità” per tracciare insieme la rotta del futuro.


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