L’EBITDA RETTIFICATO VENDITA AL 19,9%. IL CEO LUCAS: “RIPRESA PERFORMANCE NONOSTANTE TENSIONI GEOPOLITICHE”
(Ti Lancio dalla Francia) Parigi 23 aprile 2026 – Verallia, leader europeo negli imballaggi in vetro, ha archiviato il primo trimestre 2026 con un fatturato di 798 milioni di euro , segnando una lieve flessione del 2,4% rispetto allo stesso periodo del 2025 (-1,2% a parità di tariffe di cambio e perimetro). Il risultato risente principalmente della indicata dei prezzi medi di vendita e di un effetto valutario negativo di 10 milioni di euro, legato in gran parte al deprezzamento del peso argentino. I volumi di vendita sono rimasti sostanzialmente stabili a livello globale, con una crescita nella maggior parte dei mercati controbilanciata da un calo in Germania. Segnali positivi arrivano dalla redditività: l’ EBITDA rettificato è salito a 159 milioni di euro, con un margine del 19,9% (in aumento di 197 punti base rispetto al primo trimestre 2025). Il miglioramento riflette il ritorno in positivo del differenziale di rottura, grazie soprattutto alla riduzione dei costi energetici dopo la scadenza delle vecchie coperture meno favorevoli del 2022.
“Il miglioramento della redditività rappresenta una prima tappa nella ripresa delle performance di Verallia”, ha dichiarato il CEO Patrice Lucas. “In un contesto tornato teso a causa del conflitto in Medio Oriente, il Gruppo si sta concentrando sulle leve interne e sull’ottimizzazione della presenza industriale, i cui benefici si vedranno nella seconda metà dell’anno”.
Nonostante la persistente debolezza dei consumi e l’incertezza geopolitica, Verallia conferma i propri target per l’intero 2026: EBITDA rettificato: circa 700 milioni di euro. Free Cash Flow: circa 220 milioni di euro (esclusi i costi di ristrutturazione industriale).
Le previsioni restano condizionate alla stabilità della situazione mediorientale, che non dovranno subire significativi peggioramenti per garantire il raggiungimento degli obiettivi.


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