Ti Lancio da Bologna Emilia 15 ottobre 2026 – L’Italia si conferma leader assoluto e punto di riferimento globale nel settore della meccanizzazione agricola. Un comparto chiave per l’innovazione, la sostenibilità e la competitività del Made in Italy, che sta ricevendo un importante impulso da parte delle istituzioni.
Come sottolineato dal ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida: “l’Italia rappresenta un’eccellenza straordinaria nel panorama della tecnologia agraria. Per rafforzare questa posizione di primato e accelerare il rinnovamento del parco macchine, il Governo e il ministero hanno messo in campo investimenti strategici per oltre un miliardo di euro. Risorse destinate a favorire la transizione ecologica e digitale, migliorare la sicurezza sul lavoro e incrementare la produttività e l’efficienza energetica delle aziende agricole sul territorio”.
Le date di EIMA International
Il punto di incontro per eccellenza per l’intero settore è EIMA International (l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio), promossa da FederUnacoma presso il quartiere fieristico di Bologna Fiere. Edizione 2026 (47ª edizione): si terrà dal 10 al 14 novembre 2026. (L’edizione precedente, la 46ª, si è svolta dal 6 al 10 novembre 2024).
EIMA continua a rappresentare la principale vetrina mondiale in cui costruttori, agricoltori, tecnici e istituzioni si confrontano per definire il futuro dell’agricoltura 4.0, della robotica da campo e dell’agritech.
I dati più recenti sul settore della meccanizzazione agricola in Italia, elaborati da FederUnacoma (Federazione Nazionale Costruttori Macchine per Agricoltura), delineano un comparto industriale di grande peso economico, strategico ed esportatore, sebbene attualmente attraversato da una fase di assestamento e di tensioni internazionali (legate ad esempio a dazi e dinamiche geopolitiche).L’intero comparto agromeccanico italiano si attesta su un valore complessivo intorno ai 14,3 miliardi di euro. A trainare positivamente i dati di mercato sono spesso i settori della componentistica (con crescite significative e valori nell’ordine dei 3,5 miliardi di euro) e dei ricambi, che offrono maggiore flessibilità strategica alle aziende. L’Italia si conferma tra i primissimi esportatori mondiali di tecnologie per l’agricoltura, vantando un saldo della bilancia commerciale fortemente in attivo (stimato intorno ai 4,6 miliardi di euro), nonostante una frenata registrata di recente sui mercati esteri (in particolare negli Stati Uniti a causa di politiche tariffarie e dazi). Dopo le fasi di ripresa, il mercato interno delle immatricolazioni in Italia mostra una fase di contrazione nei primi mesi dell’anno. In base agli ultimi monitoraggi di FederUnacoma. Le trattrici registrano un calo sensibile (intorno al -13,8%). Le mietitrebbiatrici segnano flessioni marcate (fino a circa il -37,5%).I transporter registrano una riduzione del -18,2%. Questo rallentamento evidenzia l’importanza di misure di sostegno strutturali (come i fondi pubblici e i piani di incentivazione alla rottamazione e all’innovazione 4.0) per stimolare gli acquisti da parte delle aziende agricole.
La centralità industriale dell’Italia trova la sua massima espressione in EIMA International (a Bologna), i cui numeri descrivono una delle manifestazioni fieristiche più grandi al mondo per la meccanizzazione agricola. Oltre 1.800 industrie espositrici. Circa 60.000 modelli di macchine e tecnologie in esposizione. Un bacino di visitatori internazionali proveniente da circa 150 Paesi, con l’obiettivo di superare la quota record storica di oltre 350.000 presenze.


Leave a Reply