Cookie Policy INTERNAZIONALIZZAZIONE. NAPOLI.  MEDITERRANEO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NINO APREDA TRACCIA LA ROTTA PER IL FUTURO DEL MADE IN ITALY - Tilancio

INTERNAZIONALIZZAZIONE. NAPOLI.  MEDITERRANEO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NINO APREDA TRACCIA LA ROTTA PER IL FUTURO DEL MADE IN ITALY

INTERNAZIONALIZZAZIONE. NAPOLI.  MEDITERRANEO E INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NINO APREDA TRACCIA LA ROTTA PER IL FUTURO DEL MADE IN ITALY

Dal palcoscenico dell’America’s Cup alla centralità della “Magnifica Humanitas”: la visione per un Mezzogiorno protagonista dell’economia globale, dove la tecnologia resta al servizio dell’uomo.

Ti Lancio da Napoli 15 ottobre 2026 – L’internazionalizzazione si conferma oggi una sfida decisiva e non più rinviabile per il tessuto imprenditoriale italiano. In un contesto geopolitico ed economico globale in rapida trasformazione, grandi eventi internazionali come l’America’s Cup dimostrano di non essere semplici vetrine d’immagine, ma vere e proprie occasioni concrete di incontro e cooperazione tra imprese, istituzioni, Paesi e culture.

A richiamare l’attenzione sul ruolo strategico dell’Italia e del Mezzogiorno è Nino Apreda, sottolineando come la crescita sui mercati esteri debba fondarsi su una nuova centralità del bacino mediterraneo e su una gestione etica dell’innovazione tecnologica.

«Il Mediterraneo, da sempre crocevia di uomini, merci, idee e conoscenze, può e deve tornare a essere un ponte strategico tra l’Europa e l’Asia, oggi uno dei grandi motori dell’economia mondiale», dichiara Nino Apreda. «In questo scenario, Napoli e il Mezzogiorno possiedono la storia, la posizione baricentrica e il patrimonio culturale per essere protagonisti assoluti di questa nuova stagione di sviluppo e apertura internazionale».

Innovazione e “Magnifica Humanitas”: l’uomo al centro della trasformazione

La sfida dell’internazionalizzazione si intreccia inevitabilmente con la rivoluzione digitale guidata dall’Intelligenza Artificiale. Per competere sui mercati globali è necessario adottare le tecnologie più avanzate, senza tuttavia smarrire la centralità della persona, della sua creatività e della sua naturale inclinazione alle relazioni umane.

Da qui il richiamo alla Magnifica Humanitas: un principio guida per governare il progresso tecnologico e metterlo al servizio dell’uomo, garantendo che l’innovazione aumenti, e non sostituisca, il valore delle capacità umane.

Paragonando le sfide del business moderno alle regate veliche di livello mondiale, Apreda evidenzia come, anche di fronte a scafi e sistemi d’automazione iper-tecnologici, l’elemento determinante rimanga il fattore umano.

«Nell’America’s Cup vediamo una tecnologia avanzatissima, ma a fare la differenza sono ancora l’uomo, il vento, il mare e il coraggio di scegliere e decidere la rotta», conclude Nino Apreda. «Anche nel fare impresa, la tecnologia ci fornisce la velocità, ma guidare il cambiamento e costruire relazioni di valore resta una prerogativa unicamente umana».

Nella foto Nino Apreda con Gilberto Pichetto Fratin ministro all’Ambiente

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