(Ti Lancio da Roma) Roma 23 marzo 2023 – Un museo scientifico per la Capitale: presto sarà realtà. Con un accurato restyling dell’allestimento e un ricco programma di iniziative pronte all’avvio, ecco la riapertura del Museo Astronomico Copernicano. La location è quella storica di Villa Mellini, sede dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) con il suo Osservatorio Astronomico, nel punto più alto e panoramico della città, la collina di Monte Mario.

Strumenti scientifici tra cui planetari, cannocchiali, astrolabi, libri, globi antichi e documenti originali sono parte della ricca collezione del Museo. I percorsi ripensati conducono in un ideale viaggio nell’Astronomia, dalle origini pre-galileiane ai nostri più tecnologici giorni; l’ambiente centrale, la Sala Copernicana, sarà riservata a mostre. L’itinerario si conclude nello spazio dedicato al presente e al futuro della ricerca astrofisica, con un accento sull’importante ruolo dell’Italia, e dell’INAF, nel mondo, perché – come ha spiegato il presidente Marco Tavani – “Come ai tempi di Copernico siamo sull’orlo di una nuova rivoluzione nel campo dell’astrofisica e l’Istituto Nazionale di Astrofisica di questa rivoluzione è protagonista, con le sue ricerche di frontiera che porteranno a una conoscenza sempre più profonda dell’Universo in cui viviamo”.

L’inaugurazione, che coincide con le celebrazioni per il 550° anniversario della nascita dell’astronomo polacco Niccolò Copernico, ha riunito l’Ambasciatore della Repubblica di Polonia a Roma S.E. Anna Maria Anders, rappresentanti del Ministero dell’Università e della Ricerca, del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministero della Cultura e del Comune di Roma.
Dopo l’estate le aperture saranno regolari, su prenotazione; intanto, con eventi come le Giornate di Primavera del FAI (Fondo Ambiente Italiano), il Festival delle Scienze dell’Auditorium e il programma ‘Open House’, è possibile una preview della nuova veste.
(MARIFRE)
Ph credit: INAF

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