Cookie Policy VENETO. LA BLUE ECONOMY POTRA’ ESSERE LA NUOVA FRONTIERA DELL’ITALIA - Tilancio

VENETO. LA BLUE ECONOMY POTRA’ ESSERE LA NUOVA FRONTIERA DELL’ITALIA

(Ti Lancio dal Veneto) Venezia 12 giugno 2023 – L’Italia ha la caratteristica di essere bagnata da tre lati dal mare e la Blue economy, ovvero l’economia del Mare, ha un ruolo molto importante che potrebbe essere potenziato notevolmente. I dati emergono dall’XI rapporto dell’Osservatorio nazionale sull’economia del mare “OsserMare” di Informare, azienda speciale della Camera di commercio Frosinone-Latina, con il Centro Studi TagliacarneUnioncamere, presentato recentemente al Salone Nautico di Venezia.

Dal rapporto emerge che sono circa 143 i miliardi prodotti da questa economia composta da 228.000 imprese che permette di occupare circa 914.000 persone. L’aspetto più importante è che vi è una maggiore vitalità e sviluppo nel centro sud d’Italia A trainare il recupero del “Sistema mare”, escludendo l’impennata dell’industria delle estrazioni marine, il cui trend è stato fortemente influenzato dall’incremento esponenziale dei prezzi del gas e del petrolio, sono principalmente i servizi di alloggio e ristorazione, che hanno segnato un incremento di valore del 22,1% tra il 2021 e il 2020, seguiti dalla filiera della cantieristica, che segna un +11,7%, e dalla filiera ittica (+8%). Trasversalmente positive sono comunque le dinamiche per tutti gli altri comparti: + 5,4% le attività sportive e ricreative, +5,1% le attività di movimentazione di merci e passeggeri via mare e +0,4% le attività di ricerca, regolamentazione e tutela ambientale.

Oltre il 60% della ricchezza prodotta dal mare proviene dal Centro Sud. L’economia del mare produce un valore aggiunto di 52,4 miliardi di euro e ne attiva altri 90,3 miliardi nel resto dell’economia nel 2021. Considerando questa capacità moltiplicativa di “fare filiera”, la Blue economy arriva a generare complessivamente 142,7 miliardi di euro, l’8,9% dell’intera economia nazionale.  L’economia del mare è costituita da un universo di 228mila aziende nel 2022, il 3,8% dell’intero tessuto imprenditoriale. Quasi una impresa blu su dieci è capitanata da un under 35 mentre oltre una su cinque da donne. Nel Mezzogiorno e nel Centro si concentra più del 74% delle attività imprenditoriali del Sistema mare (rispettivamente il 48,4% e il 25,9%). Il Lazio è la prima regione in Italia per numero delle aziende blu con 35.241 unità, seguita da Campania (32.449) e Sicilia (28.640). Mentre in termini relativi, considerando l’incidenza delle imprese del mare sul totale del sistema imprenditoriale regionale, è la Liguria a collocarsi in cima alla classifica nazionale con un peso del 10,5%, avanti a Sardegna (7,2%) e Sicilia (6,0%).

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