(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Resia (UD) 28 aprile 2026 – Non è solo un appello locale, ma un grido che ambisce a diventare un Manifesto Italiano per la tutela dei mestieri d’arte. Il Comune di Resia lancia una sfida culturale: impedire che l’antica tradizione della tessitura al telaio finisca nel dimenticatoio, trasformandola invece in un pilastro della rinascita artigianale del Paese.
In un’epoca di produzione di massa, Resia si fa promotrice di una visione dove il recupero di un mestiere antico diventa un atto politico e sociale. Il sostegno dell’Amministrazione non è solo formale, ma mira a elevare la tessitura a simbolo di un’Italia che non vuole perdere la propria anima.
«Recuperare e tramandare un mestiere antico significa custodire l’identità e la memoria di un’intera nazione,» dichiara la sindaco Anna Micelli (nella foto), dal Comune. La tessitura è qui intesa come un processo completo: creatività, manualità e visione strategica che vanno dal filo al prodotto finito.
L’iniziativa parte da una tessitrice che ha deciso di non rassegnarsi alla scomparsa di questo sapere. La sua non è una semplice proposta di formazione, ma un’offerta concreta di passaggio di testimone.
Per chiunque desideri abbracciare un lavoro autentico, sostenibile e carico di significato, la promotrice mette a disposizione un vero e proprio “kit di futuro”: telai professionali e attrezzature specializzate. Materie prime d’eccellenza e canali di sviluppo già avviati. Un affiancamento costante in tutte le fasi, dalla produzione alla vendita.
Sostenere il Manifesto di Resia significa credere che il futuro dell’economia italiana risieda nella capacità di innovare le proprie radici. È un’occasione preziosa per giovani (e meno giovani) che vogliono uscire dalle logiche della velocità frenetica per riscoprire il valore del tempo e della cura. “Nelle trame di un tessuto non ci sono solo fili, ma le storie di chi ci ha preceduto e le speranze di chi verrà. Non lasciamo che questo racconto si interrompa”, conclude Micelli.
Chiunque fosse seriamente interessato ad approfondire questa proposta, ad apprendere l’arte e a partecipare attivamente a questo Manifesto può contattare direttamente la promotrice. L’invito è aperto a chi cerca una svolta professionale nel segno dell’autenticità.
E-mail di riferimento:laura.antonel@gmail.com


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