(Ti Lancio dagli Stati Uniti) New York 11 febbraio 2026 – Nelle ultime ore sono circolate voci insistenti sul possibile lancio di uno smartphone targato SpaceX. Elon Musk interviene su X per fare chiarezza, delineando però una visione che va oltre il concetto tradizionale di telefonia.
Il mondo tech è stato scosso il 5 febbraio 2026 da un report di Reuters che, citando fonti interne a SpaceX, sosteneva lo sviluppo di uno smartphone a marchio Starlink. Il dispositivo avrebbe dovuto rappresentare il pezzo mancante del puzzle di Musk: un terminale capace di connettersi direttamente alla costellazione satellitare, superando i limiti delle infrastrutture terrestri.
La reazione del miliardario non si è fatta attendere. Attraverso il suo profilo ufficiale su X, Elon Musk ha smentito categoricamente le voci con un laconico ma perentorio: “We are not developing a phone” (Non stiamo sviluppando un telefono).
Tuttavia, come spesso accade con le dichiarazioni di Musk, la verità sembra trovarsi nelle sfumature. Solo una settimana prima, rispondendo a un utente che definiva “fantastica” l’idea di un telefono Starlink, Musk aveva ammesso che l’idea “non è fuori discussione a un certo punto”, aggiungendo però che non si tratterebbe di uno smartphone integrato con la Ai.
Il punto centrale della visione di SpaceX (ora fusa con xAI, la società di intelligenza artificiale di Musk) non è la competizione con Apple o Samsung, ma la creazione di una nuova categoria di dispositivi. Il dispositivo immaginato da Musk sarebbe “ottimizzato esclusivamente per far girare reti neurali con il massimo rapporto performance/watt”. Più che un telefono tradizionale con app e sistemi operativi standard, si tratterebbe di un “nodo edge” per l’inferenza dell’IA, costantemente connesso via satellite. SpaceX sta già lavorando alla connettività diretta per gli smartphone esistenti (tramite partnership come quella con T-Mobile), il che rende meno urgente la produzione di un hardware proprio.
L’indiscrezione di Reuters arriva in un momento di crescita esplosiva per SpaceX. Con oltre 9.500 satelliti in orbita e più di 9 milioni di utenti nel mondo, Starlink è diventato il motore economico principale dell’azienda. Inoltre, la recente valutazione record di SpaceX-xAI (stimata intorno a 1,25 trilioni di dollari) mette Musk in una posizione di forza senza precedenti per tentare scalate in settori nuovi.
Sebbene Musk abbia frenato gli entusiasmi, la storia insegna che le sue “smentite” spesso riguardano il presente immediato e non i piani a lungo termine. Il deposito di marchi come “Starlink Mobile” suggerisce che SpaceX stia almeno preparando il terreno legale per una futura espansione nel mercato mobile.
Per ora, gli utenti dovranno accontentarsi della connettività satellitare sui propri smartphone attuali. Ma con l’IPO di Starlink all’orizzonte e l’integrazione sempre più profonda tra spazio e intelligenza artificiale, l’idea di un dispositivo “Powered by Starlink” resta una delle scommesse più affascinanti della fine del decennio.


Leave a Reply