MONTE LUSSARI IN ZONA ROSSA: DA CARTOLINA

Fotonotizia. Il Monte Lussari (1790 metri, Tarvisio Udine) in zona rossa, come non si era mai visto. Con una ancora consistente coltre di neve, si presenta vuoto di sciatori o amanti della nota sommità, con clima invernale.

La telecabina che porta in quota è aperta solo per le squadre di atleti agonisti che devono allenarsi sulla ben nota pista Di Prampero.

La pista si presenta ben innevata fino a fondovalle. Ques’anno, in una situazione non pandemica, si sarebbe potuto sciare anche per Pasqua, attività rara, negli ultimi anni.

La galleria di immagini in una giornata di clima piuttosto mite, anche in quota.

Prosciutto di San Daniele DOP: EXPORT IN FLESSIONE

I dati di mercato del Prosciutto di San Daniele riferiti al 2020 registrano performance in linea con le attese del comparto alimentare, nonostante una flessione dell’export, il prodotto si è confermato come uno dei principali driver del settore alimentare italiano. 

La produzione totale del Prosciutto di San Daniele DOP nel 2020 è stata di 2.546.000 cosce avviate alla lavorazione, provenienti dai 54 macelli che trasformano la materia prima fornita dai 3.641 allevamenti italiani autorizzati. Rispetto alla produzione totale, il 18% è stato destinato al mercato estero, mentre il restante 82% al consumo interno. Il fatturato totale ha raggiunto i 310 milioni di euro

Pur registrando una flessione di qualche punto percentuale nelle vendite all’estero, causata dalla pandemia in corso che ha ridotto le esportazioni, i dati export rivelano risultati interessanti, a testimonianza del riconoscimento mondiale del San Daniele DOP, attestando le vendite a un totale di circa 4 milioni di chilogrammi di prodotto indirizzato al mercato extra Italia. Il 57% delle quote totali è stato destinato all’Unione Europea. 

Le quote più rilevanti per l’esportazione confermano, in ordine: la Francia con il 26,1% del mercato, gli Stati Uniti con il 16,5%, la Germania con il 15,3% e, ultimo paese in doppia cifra, l’Australia con il 12,3%. Seguono il Belgio (6,1%), la Svizzera (5,7%), l’Austria (2,2%) e in misura inferiore Brasile, Canada, Giappone, Regno Unito, Lussemburgo e Olanda. 

Segnali di apprezzamento arrivano anche dalla crescita dei mercati dell’est Europa. Si registra infatti un positivo incremento, rispetto allo scorso anno, in Romania (+194%), Polonia (+82%), Slovenia (+49%), Ucraina (+46%) e Repubblica Ceca (+15%). 

Il totale della produzione delle vaschette di pre-affettato registra un trend in costante crescita con oltre 21,3 milioni di vaschette certificate, pari a 398.968 prosciutti, per un totale di oltre 1,85 milioni di kg. Di queste il 22% è stato destinato all’estero. 

INFOSTAR: FUCINA DEI POSTI DI LAVORO DEL FUTURO

Infostar, azienda friulana dell’hi-tech punta ai cosiddetti lavori del futuro.  ‘Ci riteniamo una “piccola Microsoft” afferma uno dei soci, Luca Noacco.  Stiamo vivendo un momento favorevole, in cui la trasformazione digitale delle aziende è sottoposta ad una grande accelerazione, dovuta anche alla pandemia. 

La società in genere ha capito cosa è possibile fare con il digitale, in tutti i settori. In particolare, il passaggio al cloud, semplifica e velocizza di molto alcune procedure IT, un tempo molto complesse. Il cambiamento sarà ancora più veloce nei prossimi dieci anni con l’avanzare di tecnologie come l’intelligenza artificiale, che contribuirà a generare decine di milioni di nuovi posti di lavoro su scala globale mandando contemporaneamente in pensione alcune professioni ormai obsolete.

Otto lavori su dieci, nel campo tecnologico, cambieranno da qui ai prossimi dieci anni. Quindi, investire nella formazione e nell’occupazione nel campo dell’IT, pare essere sempre e comunque una buona scelta. 

Le opportunità lavorative che si creano sin da subito e per il futuro, saranno basate sulle capacità e le competenze per organizzare e rendere disponibile il cloud, l’intelligenza artificiale ed altre nuove tecnologie a favore delle aziende clienti. Questo obiettivo ha il duplice scopo di aumentare i posti di lavoro e contribuisce ad accelerare la digital transformation delle aziende clienti. 

‘Studiare, impegnarsi e soprattutto essere curiosi ed appassionati delle novità tecnologiche. Con la passione, oltre che le competenze, si riesce ad avere quella marcia in più per farsi notare nel panorama lavorativo in continua evoluzione. Anch’io personalmente mi porto dentro la passione per l’innovazione tecnologica fin dai tempi dall’Università e sono certo che, anche in futuro, essa continuerà ad essere una delle mie migliori compagne di viaggio. Siamo pronti per gettare le basi per il futuro delle nuove professioni. Infostar è e sarà una fucina a questo riguardo. Qui, getteremo le basi. Io, continua Noacco, sono entrato in Infostar, come socio, nel 2006, dopo gli studi di ingegneria elettronica e due esperienze in aziende diverse, ora ricopro il ruolo di operation manager e Cfo e sono orgoglioso del percorso che ho fatto e che sto facendo assieme a Cristian Feregotto’ conclude Noacco.   

WCF, MASSARO: ‘LE DONNE FANNO IL SUCCESSO DELLA MIA AZIENDA’

Stabilimento tutto in rosa alla Water Care Filters di Ferrara. «La precisione, puntualità, cura e dedizione femminili sono fondamentali per la produzione delle nostre 20 tipologie di filtri», afferma il presidente Fabio Massaro. 

Ci sono produzioni in cui è l’abilità costruttiva a dare pregio alla materia prima e a rendere il prodotto altamente performante. È il caso dei sofisticati filtri per l’acqua per utilizzo umano realizzati dall’azienda ferrarese Water Care Filters, dove una manodopera tutta al femminile garantisce ogni giorno un processo produttivo delicato, preciso e complesso. 

«Qui lavorano 15 donne, un gruppo di collaboratori tutto in rosa non a caso», afferma il presidente dell’azienda Fabio Massaro, che l’ha rilevata dal fallimento alcuni anni fa garantendole una nuova vita e un futuro interessante. «I nostri filtri sono destinati a molteplici ambienti e a un impiego importante, poiché contribuiscono al mantenimento della salute delle persone – premette l’imprenditore -. Il loro processo produttivo, perciò, richiede attenzione, precisione, puntualità, costanza e meticolosità. Tutti pregi che abbiamo costantemente riscontrato nella manodopera femminile, sempre affidabile e appassionata nel proprio impegno lavorativo». 

Massaro richiama così le considerazioni che sono ricorrenti a livelli prestazionali piuttosto importanti: «Nel team sono strategici collaboratori preparati sì, ma prima ancora affidabili». È questa la prima carta vincente, dunque, delle donne che si stanno facendo strada alla Water Care Filters, dove sono alla guida di ogni processo: dalla saldatura alla piegatura dei materiali per i diversi filtri, dall’amministrazione al marketing. 

Water Care Filters produce 20 differenti tipologie di filtri per acqua, destinati a una molteplicità di ambienti, tra cui gli ospedali. «La nostra mission è confermare in modo continuativo la qualità del nostro brand e di ogni singolo filtro che esce dalla nostra azienda», afferma Massaro, particolarmente grato alle “sue” donne per la professionalità e la passione che dimostrano. «È grazie a loro che anche l’ambiente lavorativo è sereno e al contempo frizzante, un luogo dove si viene volentieri a lavorare e dove si sta bene con se stessi e con i colleghi», conclude l’imprenditore.