Cookie Policy TECNOLOGIA. LOMBARDIA. DATA CENTER: KEPYPERS "ESIGENZA DEL CLIENTE DEFINISCE L'INFRASTRUTTURA" - Tilancio

TECNOLOGIA. LOMBARDIA. DATA CENTER: KEPYPERS “ESIGENZA DEL CLIENTE DEFINISCE L’INFRASTRUTTURA”

TECNOLOGIA. LOMBARDIA. DATA CENTER: KEPYPERS “ESIGENZA DEL CLIENTE DEFINISCE L’INFRASTRUTTURA”

(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 17 marzo 2026 – Nel pieno della crescita delle infrastrutture digitali, una delle sfide più importanti per il settore dei data center è assicurare che lo sviluppo delle nuove strutture sia guidato da una chiara strategia di mercato. Keypers, società di consulenza strategica specializzata nel settore dei data center, interviene nel dibattito sulla crescita esponenziale del comparto, sottolineando la necessità di invertire il paradigma attuale: non è l’immobile a definire il business, ma l’esigenza del cliente a dover disegnare l’infrastruttura.

Negli ultimi anni, la spinta verso la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale ha trasformato i terreni greenfield e i siti industriali dismessi in asset immobiliari ambitissimi. Tuttavia, Keypers avverte: un ottimo investimento nel real estate non garantisce la sostenibilità di un progetto di data center.

“Il proverbio ‘dimmi con chi vai e ti dirò chi sei’ nel nostro settore diventa ‘dimmi quali clienti vuoi servire e ti dirò che tipo di data center devi costruire’,” spiega la nota di Keypers. “Spesso si parte dalla disponibilità del terreno o della potenza elettrica, ma si trascura la domanda fondamentale: quale missione di business deve assolvere l’infrastruttura?” Secondo l’analisi di Keypers, ogni progetto deve nascere da una profilazione chirurgica del mercato di riferimento. La consulenza strategica iniziale deve rispondere a quesiti complessi che impattano su architettura e profittabilità: enterprise (uso interno) o colocation (clienti terzi)? Retail (piccoli volumi per PMI) o Wholesale (grandi spazi per hyperscaler)? Integrazione con Cloud pubblico/privato? Necessità di ‘edge data center’ per elaborazioni in tempo reale? Gestione di grandi volumi di dati statici?
Capacità computazionale intensiva con sistemi di raffreddamento avanzati?

Senza una risposta chiara a questi punti, il rischio è la creazione di infrastrutture costose ma poco attrattive, con dimensionamenti errati o potenze per armadio (rack) non allineate alle richieste dei moderni operatori.

“Se devo correre una maratona o passeggiare al parco, sceglierò scarpe diverse. Lo stesso vale per i dati,”. “Progettare un data center per l’AI richiede specifiche di densità energetica e resilienza radicalmente diverse da un centro destinato al mero storage” afferma Marco Paccagnan (nella foto), head of operation at Keypers.

Keypers si posiziona come il partner strategico per accompagnare investitori e aziende in questa fase di transizione, garantendo che ogni metro quadro costruito sia supportato da una solida logica di mercato. L’obiettivo è trasformare il settore da una scommessa immobiliare a un pilastro dell’economia digitale sovrana e sostenibile.

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