Ti Lancio da VARSAVIA Polonia 10 settembre 2026 – La tensione lungo la frontiera orientale della NATO torna a salire a livelli critici. Il governo polacco, guidato dal premier Donald Tusk, ha espresso forte preoccupazione per il rischio imminente di attacchi aerei o raid mirati da parte delle forze russe contro i valichi di confine tra Polonia e Ucraina.
La dichiarazione delle autorità di Varsavia giunge a seguito di un piano di attacco sventato nella notte lungo la linea di confine, evento che ha spinto i comandi militari a innalzare lo stato di allerta nelle voivodati orientali di Lublino e Podkarpackie. Negli ultimi mesi, le forze armate russe hanno intensificato la campagna contro la logistica ucraina, colpendo anche le infrastrutture al confine con Romania e Moldavia. Secondo la sicurezza polacca, Mosca intenderebbe estendere la stessa pressione strategica alla frontiera con la Polonia con l’obiettivo di interrompere. L’afflusso di forniture militari e commerciali fondamentali per la resistenza di Kiev.
In risposta all’aggravarsi della minaccia, le forze armate polacche hanno coordinato la difesa aerea con i comandi alleati della NATO. Pattugliamenti continui con caccia militari nello spazio aereo polacco per prevenire sconfinamenti di droni o missili.
Controlli e difese rafforzate: incremento dei sistemi di tracciamento radar e delle barriere difensive lungo i valichi di transito.
Allarmi alla popolazione: impiego del sistema di emergenza civile (RCB alert) per avvisare la popolazione locale di potenziali manovre e disagi nell’area di confine.
Varsavia ha ribadito che qualsiasi violazione del territorio nazionale o minaccia diretta alle infrastrutture di confine polacche troverà una risposta immediata e coordinata in ambito NATO.


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