Ti Lancio da IL CAIRO / ALGERI 10 settembre 2026 – Un’improvvisa e profonda spaccatura scuote i rapporti all’interno del mondo arabo. L’Algeria ha annunciato ufficialmente la rottura immediata delle relazioni diplomatiche con gli Emirati Arabi Uniti (EAU), intimando all’ambasciatore emiratino ad Algeri di lasciare il Paese entro 48 ore.
In una nota diffusa dal Ministero degli Esteri algerino, il governo ha giustificato la decisione drastica parlando di una serie di «azioni provocatorie e ostili» condotte da Abu Dhabi, sostenendo di aver «esaurito ogni via possibile per preservare i legami bilaterali» dopo ripetuti e inascoltati avvertimenti.
La decisione segna l’epilogo di anni di crescenti tensioni geopolitiche e di rivalità striscianti lungo diversi fronti strategici. Il nodo del Sahara Occidentale e il dossier Marocco. È il principale punto di attrito. Gli Emirati Arabi Uniti sostengono apertamente la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale (dove hanno anche aperto un consolato). L’Algeria, al contrario, è lo storico e principale sponsor del Fronte Polisario, che lotta per l’indipendenza del territorio.
Normalizzazione con Israele. L’Algeria si oppone fermamente a qualsiasi riavvicinamento con Tel Aviv ed è un fermo sostenitore della causa palestinese. Al contrario, gli EAU sono stati i capofila degli Accordi di Abramo nel 2020, una mossa vista con forte sospetto dal governo di Algeri.
Scontro d’influenza nel Sahel e in Africa. I due Paesi si sono trovati sempre più in competizione nei Paesi dell’Africa subsahariana e del Sahel (Mali, Niger, Libia), dove l’incremento delle attività finanziarie e della presenza geopolitica di Abu Dhabi viene percepito da Algeri come un tentativo di destabilizzare i propri confini meridionali.
Accuse di ingerenza interna. Già nei mesi scorsi, il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune aveva lanciato dure accuse velate contro una “nazione del Golfo” (chiaro riferimento agli EAU), accusandola di interferire nei finanziamenti a gruppi separatisti e nei finanziamenti interni algerini.
Gli Emirati Arabi Uniti hanno inizialmente risposto con cautela. Anwar Gargash, consigliere diplomatico del Presidente emiratino Sheikh Mohamed bin Zayed, ha commentato sui social media sottolineando che “le relazioni diplomatiche si gestiscono con la ragione, la comunicazione e la chiarezza degli interessi, non attraverso enigmi e frecciate che richiedono di essere decifrati”.
La rottura formale tra Algeri e Abu Dhabi cristallizza una spaccatura già profonda e rischia di ridefinire gli equilibri di potere nel Nord Africa e nel Sahel. Il blocco delle relazioni d’affari, dei collegamenti aerei e dei canali di dialogo tra i due Paesi potrebbe avere ripercussioni dirette anche sui dossier legati alla sicurezza energetica e alla stabilità del Mediterraneo


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