Ti Lancio da New York Usa 11 settembre 2026 — Nel giorno del 25° anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001, le commemorazioni ufficiali a Manhattan si svolgono in un clima segnato da profonde spaccature politiche ed emotive. Al centro delle tensioni c’è la figura del sindaco di New York, Zohran Mamdani, contestato da una parte dei cittadini e delle famiglie delle vittime, mentre Donald Trump ha confermato la propria assenza dalle cerimonie di Ground Zero. (Nella foto il New York Times come racconta l’evento celebrativo).
Nonostante il clima di forte contrapposizione, a Manhattan si è tenuta la solenne cerimonia di commemorazione in onore dei 343 vigili del fuoco del Fire Department of New York (FDNY) che persero la vita durante i soccorsi seguiti al crollo delle Torri Gemelle.
Presso il Firemen’s Memorial, la Commissioner del Dipartimento Lillian Bonsignore, il Capo del Dipartimento John Esposito e lo stesso sindaco Zohran Mamdani hanno deposto una corona di fiori per rendere omaggio al personale del FDNY caduto al World Trade Center, ribadendo l’importanza del sacrificio dei soccorritori per la storia e la memoria della città.
L’omaggio del sindaco arriva al culmine di giorni di accese proteste, alimentate da una petizione che ha raccolto decine di migliaia di firme per chiederne l’esclusione dalle celebrazioni ufficiali. A guidare la contestazione sono settori dei familiari dei caduti e delle associazioni dei soccorritori, critici verso le posizioni del primo sindaco musulmano ed esponente dell’ala socialista alla guida della metropoli. Le polemiche riguardano sia sue passate dichiarazioni sul clima politico post-11 settembre, sia le recenti vicende legate alla declassificazione dei dossier sui rischi sanitari e sull’aria tossica respirata a Ground Zero dopo i crolli.
Mamdani ha comunque confermato la propria presenza anche agli eventi del Memorial principale, ribadendo tramite il suo entourage che la partecipazione del primo cittadino rappresenta un dovere istituzionale ineludibile per onorare la memoria delle quasi 3.000 vittime. Gli organizzatori del Memorial hanno ricordato dal canto loro che la cerimonia resta un momento solenne e rigorosamente apolitico, privo di discorsi dal palco da parte delle autorità presenti.
Se il sindaco di New York ha scelto di partecipare a tutti gli appuntamenti della giornata, Donald Trump ha invece confermato che non presenzierà a Ground Zero. L’ex presidente commemora il 25° anniversario partecipando alle cerimonie ufficiali al Pentagono, lasciando che a rappresentare la sua amministrazione a Manhattan sia il vicepresidente JD Vance.
Tra raccolte firme, tributi al valore dei vigili del fuoco e scelte istituzionali divergenti, la giornata di oggi evidenzia come, a un quarto di secolo dagli attacchi, la memoria dell’11 settembre continui a intrecciarsi profondamente con le tensioni del presente.


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