Ti Lancio da REGGIOLO Reggio Emilia 12 settembre 2026 – Un parterre d’onore ha animato la seconda giornata di lavori all’Auditorium Fellini di Reggiolo, un appuntamento cruciale interamente dedicato alla riflessione strategica sul futuro della Pianura nell’ambito del piano “Radici in Movimento”.
A partire dalle ore 10.00, istituzioni, imprese, mondo della ricerca e stakeholder territoriali si sono dati appuntamento per trasformare il lavoro sviluppato con il Patto per la Pianura in un progetto concreto di sviluppo. Al centro del confronto, le sfide decisive dei prossimi anni: competitività, infrastrutture, sostenibilità, innovazione, attrattività e qualità della vita. L’obiettivo comune è chiarissimo: mettere in rete competenze e responsabilità per costruire una visione condivisa del territorio.
Tra i protagonisti più attesi della giornata, il vice presidente della Regione Vincenzo Colla, che ha tracciato una fotografia precisa dello scenario attuale e delle azioni necessarie. Colla ha sottolineato come il Patto per la Pianura vada esattamente nella direzione richiesta dai tempi moderni: una stretta alleanza con i sindaci, definiti come i veri presìdi e punto di riferimento strategico dei territori.
L’Emilia-Romagna vanta un tessuto produttivo forte di 400.000 imprese, ma deve fare i conti con una trasformazione tecnologica caratterizzata da una «velocità spiazzante». Di fronte a questo cambiamento, la sfida istituzionale è fondamentale: «La tecnologia va governata, altrimenti rischia di polarizzare la società e i territori», è il messaggio emerso dal confronto.
tra i temi critici affrontati durante l’incontro, risalta la questione abitativa e il rischio di spopolamento qualificato: l’emergenza casa: definita senza mezzi termini come «un problema grosso come una casa», priorità assoluta per garantire l’attrattività del territorio. Fuga di talenti: la necessità di trattenere i giovani e le competenze, evitando che «tante teste continuino ad andare via».
Il punto di svolta indicato durante la mattinata riguarda il passaggio operativo della strategia. Dopo la fase di ascolto e di condivisione dell’importanza dei sindaci e della rete locale, il Patto per la Pianura deve ora fare il salto di qualità definitivo: entrare nella fase della progettazione concreta.
Un’occasione di dialogo strategico che dall’Auditorium Fellini lancia una sfida a tutta la regione: fare squadra per rendere la Pianura un modello di sviluppo sostenibile, competitivo e a misura d’uomo.


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