Ti Lancio dal Giappone TOKYO 16 agosto 2026 – Un’ondata di maltempo di portata eccezionale si è abbattuta con violenza inaudita sulla regione del Kanto, travolgendo in particolare la prefettura di Chiba e la metropoli di Tokyo. Le piogge torrenziali, definite dagli esperti come “senza precedenti”, hanno causato gravi allagamenti, frane e un primo drammatico bilancio di vittime e dispersi.
In poche ore si sono riversati sul territorio volumi d’acqua paragonabili a quelli di diversi mesi di precipitazioni. Fiumi e canali hanno rapidamente superato i livelli di guardia, esondando e trasformando molte strade cittadine in veri e propri torrenti in piena. Le autorità locali hanno emesso ordini di evacuazione d’emergenza per centinaia di migliaia di residenti nelle zone a più alto rischio idrogeologico.
Le squadre di emergenza, affiancate dalle forze di autodifesa, sono al lavoro in condizioni estreme per trarre in salvo persone rimaste intrappolate nelle proprie abitazioni o all’interno di auto sommerse dall’acqua.
Il maltempo ha messo completamente in ginocchio la rete dei trasporti della capitale e delle aree limitrofe. La situazione più critica si registra all’Aeroporto Internazionale di Narita, uno dei principali hub del Paese. Migliaia di passeggeri bloccati: a causa dell’interruzione dei collegamenti ferroviari (compresi i treni espressi per Tokyo) e della chiusura di ampi tratti autostradali allagati, lo scalo è rimasto virtualmente isolato.
Migliaia di viaggiatori sono stati costretti a trascorrere la notte all’interno dei terminal. Il personale aeroportuale ha distribuito coperte, sacchi a pelo e generi di prima necessità, mentre si tenta faticosamente di ripristinare i collegamenti minimi.
L’Agenzia Meteorologica Giapponese (JMA) mantiene massimo il livello di allerta, segnalando il rischio persistente di nuove frane e lo straripamento di ulteriori corsi d’acqua, dato che il terreno è ormai saturo. La popolazione è stata invitata a non abbassare la guardia e a seguire scrupolosamente le direttive dei soccorritori. TheJapanTimes credit foto.


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