(Ti Lancio dal Belgio) Strasburgo 22 gennaio 2026 – Con un voto sul filo del rasoio, il Parlamento Europeo invia il trattato alla Corte di Lussemburgo. Un ritardo che potrebbe durare due anni e che apre una crepa tra la Commissione von der Leyen e i deputati preoccupati per la compatibilità con i Trattati UE.
Il commercio globale dell’Unione Europea subisce una brusca frenata giudiziaria. Con 334 voti a favore e 324 contrari, l’Eurocamera ha approvato la richiesta di sottoporre l’accordo commerciale con il Mercosur (il blocco che comprende Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay) al vaglio della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).
Il ricorso, presentato da una coalizione di Sinistra, Verdi e una parte dei Liberali, punta a verificare la compatibilità legale dell’intesa — e delle procedure seguite per la sua conclusione — con l’articolo 218 del TFUE.
La reazione di Bruxelles non si è fatta attendere. Olof Gill, portavoce della Commissione per il commercio internazionale, ha espresso il “rammarico” dell’Esecutivo, sottolineando come le criticità sollevate fossero già state affrontate e risolte in trattati simili, come quello con il Cile.
Il nodo del contendere non è solo tecnico, ma strategico: il parere della Corte potrebbe richiedere dai 18 mesi ai due anni. Fino ad allora, la ratifica finale è congelata. Mentre Ursula von der Leyen ribadisce che il commercio è la chiave della “forza geopolitica” europea, il Parlamento rivendica il diritto a una vigilanza estrema sulle clausole di tutela ambientale e agricola.
Questa decisione si inserisce perfettamente nel quadro di incertezza delineato recentemente dal Fondo Monetario Internazionale (FMI). Come riportato negli ultimi report, le “tensioni commerciali” sono oggi il principale rischio per la crescita globale.
L’invio dell’accordo Mercosur alla Corte di Giustizia rappresenta plasticamente la difficoltà dell’Europa nel bilanciare l’apertura dei mercati con la protezione dei propri standard (sociali, ambientali e di sicurezza alimentare). Per le aziende d’eccellenza — dalla meccanica di precisione di CMS SpA ai leader della robotica come Idea Prototipi — l’instabilità delle regole commerciali rappresenta una sfida alla pianificazione degli investimenti a lungo termine.
La presidente del Parlamento Europeo dovrà ora attivare le misure necessarie per ottenere il parere legale. Nel frattempo, resta aperta la questione dell’applicazione provvisoria dell’accordo: una mossa che la Commissione potrebbe tentare di attivare per non perdere terreno geopolitico, ma che rischierebbe di inasprire ulteriormente lo scontro con un Parlamento sempre più assertivo.


Leave a Reply