Cookie Policy CLIMA. UK. ALLARME ANTARTIDE: SCOMPARE UN’AREA DI GHIACCIO GRANDE QUANTO LA FRANCIA, TEMPERATURE A +20°C SOPRA LA MEDIA - Tilancio

CLIMA. UK. ALLARME ANTARTIDE: SCOMPARE UN’AREA DI GHIACCIO GRANDE QUANTO LA FRANCIA, TEMPERATURE A +20°C SOPRA LA MEDIA

CLIMA. UK. ALLARME ANTARTIDE: SCOMPARE UN’AREA DI GHIACCIO GRANDE QUANTO LA FRANCIA, TEMPERATURE A +20°C SOPRA LA MEDIA

(Ti Lancio dal Regno Unito) Londra 15 giugno 2026 – Il Continente Bianco sta vivendo uno dei momenti più drammatici della sua storia recente. Secondo gli ultimi dati satellitari e scientifici rilanciati in un preoccupante report del The Guardian, la costa occidentale dell’Antartide sta registrando anomalie termiche e strutturali senza precedenti: manca all’appello un’estensione di ghiaccio marino vasta quanto l’intera superficie della Francia, mentre il termometro ha fatto registrare picchi localizzati fino a 20°C superiori alle medie stagionali.

Un quadro che gli scienziati non esitano a definire “estremamente anomalo” e che rischia di accelerare i processi di innalzamento globale del livello dei mari.

Il ghiaccio marino antartico, che tradizionalmente si espande durante i mesi invernali dell’emisfero australe, sta subendo una battuta d’arresto impressionante. La mancanza di una superficie ghiacciata pari a circa 550.000 chilometri quadrati (l’equivalente del territorio francese) non è solo un dato statistico, ma un colpo letale all’equilibrio climatico del pianeta.

Il ghiaccio marino funge infatti da “scudo termico” per la Terra: la sua superficie bianca riflette la luce solare nello spazio (effetto albedo). Quando il ghiaccio scompare, l’oceano scuro sottostante assorbe il calore, surriscaldandosi ulteriormente e innescando un circolo vizioso difficile da arrestare.

A spaventare la comunità scientifica sono soprattutto le temperature dell’aria. In una regione in cui l’inverno dovrebbe garantire un gelo perenne e stabile, i termometri hanno registrato picchi di 20°C al di sopra di ciò che è considerato normale per questo periodo dell’anno.

Queste ondate di calore polare sono alimentate da una combinazione di fattori: venti oceanici più caldi e intensi, che spingono l’aria mite verso il cuore del continente. Il costante surriscaldamento delle correnti marine sotterranee, che erodono le piattaforme di ghiaccio dal basso.

“Quello a cui stiamo assistendo nell’Antartide occidentale va oltre le normali fluttuazioni stagionali”, spiegano i climatologi. Se fino a pochi anni fa l’Antartide sembrava mostrare una maggiore resilienza rispetto al rapido scioglimento dell’Artico, oggi i dati confermano che il riscaldamento globale ha violato anche le difese dell’ultimo bastione di ghiaccio della Terra.

La fusione accelerata in questa specifica area è particolarmente pericolosa. L’Antartide occidentale ospita alcuni dei ghiacciai più instabili del mondo, tra cui il celebre Ghiacciaio Thwaites (noto come il “Ghiacciaio del Giorno del Giudizio”). Il ghiaccio marino costiero funge da vera e propria “diga” che trattiene questi immensi ghiacciai continentali; senza la protezione del ghiaccio marino, i ghiacciai di terraferma rischiano di scivolare più velocemente verso l’oceano.

Se il collasso della calotta occidentale dovesse divenire irreversibile, le conseguenze per le città costiere di tutto il mondo sarebbero catastrofiche, con un innalzamento dei mari stimato in diversi metri nei prossimi secoli.

I dati raccolti a metà giugno 2026 non lasciano spazio a dubbi: l’Antartide sta cambiando pelle a una velocità che la scienza fatica a prevedere, ricordandoci che la crisi climatica non è un’ipotesi del futuro, ma una realtà che sta ridisegnando i confini del mondo proprio ora.

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