Cookie Policy IMPRESE. ER. CMS SPA INTERVIENE CON IL BONUS NATALITA' ALLA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO, SALDA: 'UN PICCOLO SEGNO DI CONTRASTO AL CALO DEMOGRAFICO' - Tilancio

IMPRESE. ER. CMS SPA INTERVIENE CON IL BONUS NATALITA’ ALLA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO, SALDA: ‘UN PICCOLO SEGNO DI CONTRASTO AL CALO DEMOGRAFICO’

IMPRESE. ER. CMS SPA INTERVIENE CON IL BONUS NATALITA’ ALLA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO, SALDA: ‘UN PICCOLO SEGNO DI CONTRASTO AL CALO DEMOGRAFICO’

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Marano sul Panaro (MO) 25 settembre 2025 – Cms Spa in prima linea con azioni concrete per contrastare il deserto demografico che avanza in Italia: una scelta che interpreta la sostenibilità sociale e contribuisce a disegnare un futuro che possa giovare a sé e al contesto in cui è inserita.  Bonus natalità per il primo figlio del dipendente.

Ne è convinta la Cms di Marano Sul Panaro, specializzata nelle lavorazioni industriali e meccanica di precisione, che ha inserito nella sua politica di welfare aziendale il «bonus natalità» un contributo economico di 250 euro netti alla nascita di un figlio. 

Un segno che si aggiunge e integra una organizzazione aziendale attenta alla genitorialità e alla conciliazione del tempo di vita e di lavoro, la cui efficacia è testimoniata dal limitato turnover, dal tasso di fedeltà dei collaboratori e da un clima aziendale che influenza positivamente anche tutti gli aspetti relativi alla sicurezza, tanto che l’anno scorso il tasso di incidentalità è stato molto contenuto.

È la Ceo Elena Salda (nella foto) ad aver scelto in epoca antesignana una filosofia riassunta nel progetto «Better Factory Better Life», convinta del ruolo sociale dell’impresa e che tra il dentro e il fuori dell’azienda per ogni dipendente ci dovesse essere una connessione, piuttosto che una frattura, perché entrambi – azienda e collaboratore – ne avrebbero beneficiato. 

Così, prima ancora del bonus natalità, arriva la mensilità lorda ogni dieci anni di anzianità in caso di matrimonio, con parametri adattati alle specifiche situazioni. E dopo il matrimonio e il figlio, Cms pensa anche a sostenere i genitori che devono conciliare il lavoro con la frequenza all’asilo. Da qui il nido aziendale «Il paese dei colori», aperto nel 2007, con accesso prioritario e garantito per i figli dei dipendenti. E, poiché un’azienda è parte costituente dell’ambiente in cui vive, sostiene Salda, i posti residui sono messi a disposizione delle famiglie del territorio. 

Ulteriore tassello di un lavoro a misura di famiglia, è rappresentato dalla flessibilità oraria in ingresso e in uscita, entro fasce orarie prestabilite, estesa a tutto il personale. La mensa per i dipendenti è coperta al 60% da fondi aziendali. 

L’aggiornamento continuo, la possibilità di svolgere volontariato d’impresa in collaborazione con l’associazione Porta Aperta di Modena, la biblioteca interna all’azienda e le campagne di sensibilizzazione sulla salute per iniziative dedicate al benessere psicofisico contribuiscono a rendere realmente integrate in Cms «esigenze produttive e benessere umano».

Una filosofia che si rispecchia in tutte le molteplici attività di coinvolgimento delle maestranze, tra le quali il “Family day”, occasione per far visitare gli ambienti di lavoro all’intera famiglia, la “Colazione di fine Ramadan”, un’opportunità autentica di incontro integrazione e scambio interculturale cui partecipano tutti i dipendenti, musulmani e no, e il “Pranzo di fine estate”, ritrovo atteso per tutti i quasi 160 dipendenti. 
Una filosofia che si rispecchia in tutte le molteplici attività di coinvolgimento delle maestranze, tra le quali il “Family day”, occasione per far visitare gli ambienti di lavoro all’intera famiglia, la “Colazione di fine Ramadan”, un’opportunità autentica di incontro integrazione e scambio interculturale cui partecipano tutti i dipendenti, musulmani e no, e il “Pranzo di fine estate”, ritrovo atteso per tutti i quasi 160 dipendenti. 
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)

Leave a Reply

Your email address will not be published.