Cookie Policy ECONOMIA. CINA. BANCA MONDIALE: LA CRESCITA DELL'ASIA-PACIFICO RALLENTA (4,8%), MA SUPERA IL MONDO. "NECESSARIE RIFORME AMBIZIOSE" - Tilancio

ECONOMIA. CINA. BANCA MONDIALE: LA CRESCITA DELL’ASIA-PACIFICO RALLENTA (4,8%), MA SUPERA IL MONDO. “NECESSARIE RIFORME AMBIZIOSE”

ECONOMIA. CINA. BANCA MONDIALE: LA CRESCITA DELL’ASIA-PACIFICO RALLENTA (4,8%), MA SUPERA IL MONDO. “NECESSARIE RIFORME AMBIZIOSE”

(Ti Lancio dalla Cina) Pechino 7 ottobre 2025– L’Asia orientale e del Pacifico continua a distinguersi come la regione più dinamica a livello globale, ma il ritmo di espansione sta subendo un rallentamento. Lo rivela l’ultimo Aggiornamento Economico Regionale pubblicato oggi dalla Banca Mondiale (ottobre 2025).

Secondo le nuove proiezioni, la regione dell’Asia orientale e del Pacifico (EAP) dovrebbe registrare una crescita media del Prodotto Interno Lordo (PIL) del 4,8% nel 2025. Si tratta di un lieve calo rispetto al 5,0% registrato nel 2024, ma il dato conferma che l’area continua a performare “meglio della maggior parte del resto del mondo”.

Nonostante i risultati positivi, l’Istituto di Washington lancia un avvertimento chiaro: la sostenibilità di questa crescita e, soprattutto, la capacità di creare nuovi posti di lavoro per una popolazione in rapida evoluzione non possono prescindere da interventi strutturali.

Il rapporto sottolinea come le incertezze globali, dalla persistente inflazione nelle economie avanzate ai rischi geopolitici, rappresentino un freno che le nazioni dell’EAP devono superare con maggiore resilienza interna.

“La regione ha dimostrato una resilienza ammirevole,” si legge nell’analisi, “tuttavia, per mantenere un passo di crescita elevato e garantire un pieno impiego, le economie necessiteranno di riforme ambiziose.”

La Banca Mondiale esorta i governi regionali a concentrarsi su politiche che stimolino la produttività, migliorino l’efficienza degli investimenti e rafforzino la competitività in un contesto internazionale sempre più complesso. La diversificazione delle esportazioni e un maggiore focus sulla domanda interna sono visti come elementi cruciali per assorbire gli shock esterni.

L’Asia orientale e del Pacifico rimane il principale motore della crescita globale, ma il messaggio della Banca Mondiale è chiaro: i tempi facili sono finiti, e la leadership economica della regione dipenderà ora dalla volontà politica di intraprendere riforme coraggiose e decisive.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)

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