(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 4 marzo 2025 – Massimo Fuccaro, physcist in AI & Energy interviene sulla questione planetaria, legata alla sempre maggiore necessità di energia, per l’introduzione della AI e dei data center, presenti sempre più numerosi: ‘La situazione nel contesto attuale analizza la crescente domanda energetica dei data center negli Stati Uniti e le difficoltà nel bilanciare questa espansione con la sostenibilità. In evidenza il ruolo delle big tech e del settore energetico nella gestione di questa sfida. Alcuni sviluppi tecnologici possono incidere significativamente sulla riduzione dell’impatto energetico.
I progressi nel settore delle GPU e delle tecnologie di calcolo, che stanno migliorando l’efficienza energetica dei data center. Architetture come NVIDIA Blackwell, le nuove memorie GDDR6X e le tecnologie di interconnessione ottica avanzata, come il Co-Packaged Optics, contribuiscono a rendere i processori più performanti e meno energivori. Nonostante l’intelligenza artificiale sia tra i principali fattori dell’aumento della domanda di potenza di calcolo, l’innovazione hardware può offrire soluzioni concrete per contenere i consumi.
Aggiungo il tema del nucleare. L’adozione su larga scala di reattori modulari è ancora lontana, ostacolata da costi elevati, tempistiche lunghe e complessità normative.
Tecniche come il carbon-aware computing, che sposta i carichi di lavoro in base alla disponibilità di energia pulita, o l’uso di algoritmi predittivi per gestire i consumi, rappresentano strumenti importanti per migliorare l’efficienza dei data center.
Le soluzioni tecnologiche più recenti ci sono quindi: come i progressi nell’hardware, le strategie di ottimizzazione software e una valutazione più critica delle alternative energetiche.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)


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