(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Reggiolo (RE) 19 gennaio 2026 – Villa Fassati: il payback di Fabio Storchi verso il territorio che lo ha visto prosperare come imprenditore. Il fondatore di Comer Industries e Vimi Fasteners – insieme a un nucleo di amici imprenditori – ha deciso di reinvestire il successo di una vita in “capitale umano”. La Fondazione Officina Belle Arti, con sede a Villa Fassati a Reggiolo, è il manifesto di questa filosofia: un’officina sociale dove il saper fare emiliano incontra la salvaguardia del patrimonio artistico, dimostrando che l’impresa più nobile è quella capace di rigenerare il proprio territorio. La Fondazione è espressione di un impegno imprenditoriale attento allo sviluppo sostenibile delle comunità, in linea con i principi della sostenibilità sociale e ambientale promossi a livello europeo.
«Sentiamo il dovere di ridare alla comunità ciò che abbiamo ricevuto negli anni – afferma Fabio Storchi –. Le nostre imprese sono cresciute a Reggiolo ed è qui che vogliamo alimentare nuova ricchezza umana. Invitiamo la popolazione di Reggiolo ad esprimere la propria idea e la propria creatività all’interno della Fondazione. Rimaniamo aperti alla idee, desideriamo possa divenire il luogo della espressione della creatività per la comunità» ha affermato Storchi.
Da oggi, la necessità e la spinta di rendere sempre più al centro della vita di comunità Villa Fassati che oggi è una vera e propria “officina” sociale e culturale che ospita numerosi corsi.
La Fondazione Officina Belle Arti non è una semplice espressione di filantropia individuale, ma un modello di responsabilità sociale condivisa dagli imprenditori locali, capace di trasformare l’impegno verso la crescita culturale, l’inclusione e la coesione sociale in iniziative concrete.
La filosofia del progetto affonda le radici nel successo industriale di Reggiolo e nell’imprenditoria diffusa del territorio.
In questa prospettiva, se l’azienda genera valore economico, la Fondazione produce valore sociale e culturale. Il legame tra industria, arte e territorio diventa così la chiave di uno sviluppo equilibrato, capace di rafforzare i legami civili e incidere positivamente nel tessuto locale.
Il progetto di Villa Fassati si propone come un vero e proprio caso studio di “architettura sociale”, in cui tutela del patrimonio, inclusione e formazione si intrecciano. In un’epoca di globalizzazione spesso impersonale, l’esperienza di Reggiolo dimostra che il valore di un’impresa si misura anche dalla sua capacità di generare un impatto positivo sulla comunità.
La Fondazione Officina Belle Arti non è soltanto un luogo di cultura e formazione, ma un atto di fiducia nel domani: la certezza che le arti, la manualità e il bello — fatto di gesti, saperi e armonia — sappiano ancora tessere legami, accendere consapevolezze e dare forma a una comunità che si riconosce e cresce insieme.
Nella foto: Fabio Storchi a Villa Fassati


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