NORIMBERGA (GERMANIA) 16 ottobre 2026 – Si è conclusa la partecipazione di RALC Italia a Chillventa 2026, una delle più importanti fiere internazionali dedicate alle tecnologie di refrigerazione, climatizzazione e HVAC. L’appuntamento di Norimberga è stato l’occasione per presentare le più recenti innovazioni per la lavorazione del tubo e la produzione di scambiatori di calore, ma ha anche fatto emergere con forza un tema cruciale per il futuro del comparto: il rischio di una carenza globale di rame, materia prima fondamentale per gli ingranaggi elettrici ed elettronici.
A tracciare un bilancio della fiera e del contesto di mercato è Andrea Lazzarini, CEO di RALC Italia. «I giorni a Norimberga hanno confermato un fermento straordinario, ma anche una diffusa preoccupazione lungo tutta la filiera. Tra le aziende che realizzano impianti per Data Center e infrastrutture ad altissimo rendimento energetico, c’è una reale paura di rimanere senza rame. La domanda legata all’elettrificazione e all’esplosione dell’Intelligenza Artificiale sta spingendo al limite la reperibilità di questo metallo, essenziale per i componenti elettrici, elettronici e per la trasmissione termica.»
In questo scenario di incertezza sull’approvvigionamento e sui costi delle materie prime, la risposta delle aziende produttrici risiede nell’efficienza dei processi produttivi, nella riduzione degli sprechi e nella flessibilità delle macchine, capaci di lavorare con la massima precisione diversi materiali (dall’alluminio all’acciaio inox).
Dal 1990, l’azienda di San Giorgio di Nogaro (Udine) progetta e realizza macchinari automatici e impianti speciali su misura per la lavorazione di tubi, profili e lamiere, exportati oggi in 56 Paesi. A Chillventa, RALC Italia ha messo in luce una gamma di tecnologie orientate ad automatizzare e semplificare la produzione. CNC Wall-ring Machine (Macchina CNC per boccagli e boccagliature).Tecnologia brevettata e consolidata, scelta dai principali player mondiali del settore HVAC. Realizza i boccagli per i convogliatori dei ventilatori direttamente sulla carcassa dello scambiatore di calore tramite deformazione a freddo progressiva a tre rulli. Garantisce un’elevata ripetibilità su alluminio, acciaio e acciaio inox, con possibilità di integrare unità di punzonatura automatiche o robotizzate. Centro di lavoro a 5 assi per tubi collettori. Unisce in un unico ciclo automatico foratura, fresatura, termo-foratura (flow drilling) e maschiatura. Per eliminare la complessità della programmazione CAD/CAM a 5 assi, RALC ha presentato una nuova interfaccia di programmazione bordo macchina: intuitiva e rapida, converte automaticamente i file STEP e DWG in codice ISO, azzerando i tempi dal disegno alla produzione. RALC R135. Nuova macchina progettata per la sagomatura e la chiusura delle estremità di tubi fino a 135 mm di diametro (incluse le chiusure a fondo piatto), ideale per piccole serie e linee di prodotto diversificate. «Automazione, flessibilità e prestazioni rimangono i nostri pilastri,» conclude Andrea Lazzarini. «Ma rendere una tecnologia sofisticata facile da programmare e da gestire nei contesti produttivi quotidiani è un obiettivo prioritario. Negli ultimi 35 anni non ci siamo mai proposti come semplici costruttori di macchinari, ma come partner tecnologici in grado di fornire soluzioni su misura, plasmate sulle reali esigenze del cliente e sulle sfide del mercato globale.»
Fondata nel 1990 a San Giorgio di Nogaro (UD), RALC Italia è specializzata nella progettazione e produzione di macchinari automatici e impianti speciali su misura per la lavorazione di tubi, profili e lamiere. Con oltre 35 anni di storia, le sue tecnologie sono presenti in 56 Paesi in tutto il mondo.


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