La multinazionale cinese dello sportswear rileva il controllo del brand tedesco. Kering e la famiglia Pinault completano l’uscita dal settore sportivo per focalizzarsi esclusivamente sul lusso puro.
(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano 19 giugno 2026 – Il risiko mondiale dell’abbigliamento sportivo mette a segno un colpo da maestri. Il colosso cinese Anta Sports ha annunciato ufficialmente l’acquisizione della quota di maggioranza di Puma dalla famiglia Pinault (attraverso la loro holding Artemis), per un controvalore stimato in circa 1,5 miliardi di euro.
L’operazione segna una svolta storica per il brand del “felino”, che passa sotto il controllo del terzo produttore mondiale di sportswear, e sancisce il definitivo disimpegno della famiglia Pinault dal settore sportivo per concentrare tutte le risorse sul mercato del lusso d’alta gamma.
L’accordo prevede il passaggio del pacchetto azionario di controllo da Artemis ad Anta Sports. Secondo le prime indiscrezioni finanziarie, l’operazione da 1,5 miliardi di euro verrà finanziata in parte tramite liquidità già disponibile del gruppo cinese e in parte attraverso linee di credito dedicate.
Per Anta Sports si tratta della più grande operazione di espansione internazionale dopo l’acquisizione di Amer Sports (proprietaria di marchi come Salomon e Wilson) avvenuta nel 2019.
Forte di una leadership indiscussa sul mercato asiatico, Anta Sports compie con Puma il grande salto definitivo nei mercati occidentali (Europa e Stati Uniti).
Puma porta in dote ad Anta una rete di distribuzione globale capillare, una forte presenza nel calcio europeo e nell’atletica leggera, oltre a una penetrazione d’avanguardia nel segmento dello streetwear e delle collaborazioni con il mondo della cultura Pop.
Dal lato venditore, la mossa della famiglia Pinault non sorprende gli analisti, ma accelera un processo iniziato anni fa. Dopo aver progressivamente ridotto la quota di Puma detenuta dal conglomerato del lusso Kering (distribuendo azioni agli investitori), l’uscita definitiva della holding di famiglia Artemis chiude un’era.
L’obiettivo è chiaro: fare cassa e liberare risorse strategiche per sostenere il core business di Kering (Gucci, Saint Laurent, Balenciaga) in una fase di profonda trasformazione del mercato del lusso globale, che richiede massicci investimenti in marketing, retail d’eccellenza e acquisizioni mirate.
Dal quartier generale di Herzogenaurach, in Germania, filtrano rassicurazioni: l’identità del brand e l’attuale management non dovrebbero subire scossoni nel breve periodo. Anta Sports ha storicamente dimostrato un approccio multi-brand rispettoso dell’autonomia gestionale delle sue controllate estere.
Tuttavia, è lecito attendersi una forte spinta sull’innovazione digitale, sull’e-commerce e su una penetrazione commerciale ancora più aggressiva nei mercati emergenti dell’Asia-Pacifico.


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