Cookie Policy Imprenditoria cattolica. Modena. L’uomo al centro nell’era dell’Intelligenza Artificiale: l’UCID di Modena a confronto con il vescovo Castellucci - Tilancio

Imprenditoria cattolica. Modena. L’uomo al centro nell’era dell’Intelligenza Artificiale: l’UCID di Modena a confronto con il vescovo Castellucci

Imprenditoria cattolica. Modena. L’uomo al centro nell’era dell’Intelligenza Artificiale: l’UCID di Modena a confronto con il vescovo Castellucci

Ti Lancio da Modena 18 ottobre 2026 -Il 23 ottobre, nella cornice industriale della Chimar Spa a Limidi di Soliera, l’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti promuove un dialogo con il vescovo Erio Castellucci sull’Enciclica Magnifica Humanitas e sulle sfide del lavoro di domani.

Siamo immersi in un cambio di paradigma globale, caratterizzato da un profondo stato di incertezza. Il quarto di secolo che ci separa dal 2050 non sarà una semplice transizione cronologica, ma una vera e propria ridefinizione politica, economica e culturale del lavoro umano, trainata dalla dirompente affermazione dell’Intelligenza Artificiale.

In questo scenario di trasformazione radicale, venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 18:30, la sede della Chimar Spa a Limidi di Soliera (Via Archimede 175) ospiterà un incontro promosso dalla sezione modenese dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti). L’evento vedrà la partecipazione del vescovo di di Modena, Erio Castellucci, chiamato a interloquire sui temi dell’Enciclica di Papa Leone XIV “Magnifica Humanitas”, dedicata alla salvaguardia della persona e della sua dignità di fronte alla rivoluzione digitale.

L’iniziativa, aperta a tutti, intende offrire una chiave di lettura etica e pragmatica a chi fa impresa e a chi affronta le trasformazioni del mercato del lavoro.

L’UCID nasce con una missione precisa: accompagnare imprenditori, dirigenti e professionisti nell’applicare i principi della Dottrina Sociale della Chiesa nella pratica quotidiana del fare impresa. Creare ricchezza e posti di lavoro non basta, se lungo la strada si smarrisce il valore supremo della persona.

Come sottolinea Giovanni Arletti, presidente dell’UCID di Modena, la riuscita di un’azienda non si misura unicamente attraverso gli indicatori finanziari: «Un’impresa non ha successo soltanto quando aumenta il proprio valore economico; ha un successo ben maggiore quando fa crescere le persone che vi lavorano. Il progresso tecnologico è autentico solo se rimane al servizio dello sviluppo umano, impedendo che l’individuo venga ridotto a mero strumento di produzione.»

L’Enciclica Magnifica Humanitas rappresenta in questo senso una svolta profetica: affronta le implicazioni dell’IA prima che i suoi effetti siano del tutto irreversibili. L’Intelligenza Artificiale non è un semplice strumento operativo, ma una forza in grado di rimodellare la società e la democrazia. Senza regole, responsabilizzazione e collaborazione tra Stato, mercato e comunità civili, il rischio concreto è la concentrazione del potere economico e informativo nelle mani di poche grandi piattaforme globali.

Il confronto sull’Intelligenza Artificiale svela anche un’accesa sfida geopolitica tra due modelli contrapposti. Da un lato la visione statunitense, fondata su sistemi proprietari, chiusi e protetti da rigide barriere normative; dall’altro la strategia cinese dell’open-weight, che distribuendo modelli scaricabili e adattabili a costi marginali prossimi allo zero, ha conquistato l’adozione di oltre il 60% delle imprese a livello mondiale.

Questa trasformazione sta già ridefinendo le professioni: le attività intellettuali ripetitive vengono assorbite dagli algoritmi, mentre i compiti manuali seriali passano alla robotica.

Di fronte a questo scenario, la formazione delle future leadership non può attendere il 2050: si decide oggi. Per la Generazione Z, destinata a guidare il Paese nei prossimi decenni, le certezze tradizionali cedono il passo alla necessità di un apprendimento continuo e trasversale.

La sfida per la scuola e l’università non è più soltanto quella di rilasciare titoli di studio, ma di plasmare veri e propri “polimati”: persone animate da una curiosità insaziabile, dotate di competenze eclettiche e capaci di far dialogare saperi differenti. È questa capacità di visione e di sintesi che permetterà di orientare l’innovazione scientifica verso il bene comune.

L’incontro è ad ingresso libero e rivolto a imprenditori, studenti, lavoratori e a tutta la cittadinanza desiderosa di approfondire queste tematiche. Durante la serata sarà inoltre possibile iscriversi all’UCID per partecipare ai prossimi percorsi formativi ed ed etici dell’associazione.

  • Quando. Venerdì 23 ottobre 2026, ore 18:30
  • Dove. Stabilimento Chimar Spa – Via Archimede 175, Limidi di Soliera (MO)
  • Ospite. Erio Castellucci, vescovodi Modena
  • Tema. Magnifica Humanitas, Intelligenza Artificiale e il futuro del lavoro umano

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