Cookie Policy ER. PAOLO STORCHI SU MADAGASCAR: 'FESTEGGIATO DA POCO L'ANNIVERSARIO DELLA INDIPENDENZA DEL PAESE DALLA FRANCIA, IL POPOLO PERO' E' ANNICHILITO' - Tilancio

ER. PAOLO STORCHI SU MADAGASCAR: ‘FESTEGGIATO DA POCO L’ANNIVERSARIO DELLA INDIPENDENZA DEL PAESE DALLA FRANCIA, IL POPOLO PERO’ E’ ANNICHILITO’

ER. PAOLO STORCHI SU MADAGASCAR: ‘FESTEGGIATO DA POCO L’ANNIVERSARIO DELLA INDIPENDENZA DEL PAESE DALLA FRANCIA, IL POPOLO PERO’ E’ ANNICHILITO’

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) – Reggiolo (RE) 3 agosto 2023 – Il 29 giugno del 1960 il Madagascar è divenuto indipendente. Anche questo anno, il Paese ha festeggiato la ricorrenza. In quella data, divenne una repubblica, dopo oltre mezzo secolo come colonia francese. ‘Dobbiamo fare da sprono, dall’Europa, per aiutare questi ultimi della terra. L’indipendenza non significa democrazia per quel popolo’ sottolinea Paolo Storchi, benefattore per il Paese del ‘popolo in cammino’, come viene chiamato.

Quello che celebra il Madagascar è un anniversario che ricorda una indipendenza non pienamente compiuta. 

Paolo Storchi conosce il Paese africano. Con il padre Fabio, presidente del Gruppo Emiliano Romagnolo dei Cavalieri del Lavoro, è promotore di alcune opere missionarie nel Sudest del territorio malgascio, a Manakara. Insieme alla diocesi di Reggio Emilia e ad altri benefattori, viene sostenuta una delle popolazioni più povere del pianeta.

“Metterei la parola indipendenza tra virgolette – spiega Paolo Storchi – perché non so, alla fine, quanto sia cambiato per il popolo malgascio nel passaggio dal colonialismo francese ad un governo indipendente”.

“Il primo presidente della storia malgascia, infatti, non ha fatto altro che continuare a dialogare ed a collaborare in modo stretto con gli stessi francesi per tutto il suo mandato, attirandosi le ire di buona parte della popolazione che, successivamente, portò al suo allontanamento. Il presidente che seguì troncò i rapporti con la Francia, è vero, ma instaurò una repubblica socialista di stampo sovietico che portò anche a grandi limitazioni delle libertà, compresa quella di stampa” continua l’imprenditore.

La stabilità e la democrazia, dopo oltre 60 anni dall’indipendenza, non sono stati raggiunti. “Le rivolte di popolo – conclude Paolo Storchi – contro chi governa si sono ripetute fino a pochi anni fa. Si può senz’altro dire che al popolo malgascio è cambiato poco o niente con questa ‘indipendenza. Al punto che, con tutta probabilità, nel popolo è subentrato un sentimento di disinteresse verso la “cosa pubblica. Per questo dobbiamo fare da sprono, dall’Europa, per aiutare questi ultimi della terra”’.

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