(Ti Lancio da Roma) Roma 24 novembre 2025 – L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha compiuto un passo decisivo verso un accesso autonomo alla Luna assegnando a Thales Alenia Space in Italia (una joint venture tra Thales e Leonardo) un contratto di sviluppo per il Lunar Descent Element (LDE), l’elemento di discesa del lander lunare Argonaut.
L’accordo, del valore di 862 milioni di Euro (firmato a gennaio 2025, con ulteriori contratti siglati a novembre 2025 per il consorzio industriale), pone Thales Alenia Space a capo di un consorzio industriale europeo per la realizzazione del primo lander lunare europeo.
La missione Argonaut, il cui lancio è previsto intorno al 2030 , è fondamentale per l’Europa. Argonaut non è solo un lander. Consegnerà carichi, infrastrutture e strumenti scientifici sulla superficie lunare, in particolare nella regione meridionale della Luna.
Le sue capacità includono il trasporto di risorse vitali (cibo, acqua, aria) e attrezzature per gli astronauti, supportando in questo modo il programma internazionale Artemis della NASA.
La sua piattaforma di carico è progettata per ospitare diverse tipologie di carico utile, come rover, dimostratori tecnologici, o persino un telescopio lunare.
Il veicolo Argonaut è composto da tre elementi principali, e Thales Alenia Space in Italia è il contraente principale e l’integratore di sistema per l’Elemento di Discesa Lunare (LDE), che è il cuore della missione. È il modulo che consente al veicolo di volare verso la Luna e di effettuare l’allunaggio controllato. Thales Alenia Space guiderà l’architettura generale e specifica dei sistemi, l’avionica, il software, e gli aspetti di ingresso, discesa e allunaggio (EDL).
L’azienda è un pioniere nell’esplorazione spaziale, avendo già fornito una porzione significativa del volume pressurizzato della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) e contribuendo al modulo di servizio europeo Orion per il programma Artemis.
Questo progetto rafforza l’esperienza europea nell’esplorazione spaziale e garantisce all’Europa un accesso autonomo al nostro satellite naturale. Argonaut è progettato per operare sulla Luna per un periodo di circa cinque anni, resistendo alle condizioni estreme delle notti e dei giorni lunari. L’obiettivo è quello di gettare le basi per una presenza umana e sostenibile sulla Luna.
Ph credit: ESA


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