Cookie Policy SPAZIO. USA. DRONI PER MARTE: LA NASA TESTA LA NAVIGAZIONE NEL DESERTO DELLA DEATH VALLEY - Tilancio

SPAZIO. USA. DRONI PER MARTE: LA NASA TESTA LA NAVIGAZIONE NEL DESERTO DELLA DEATH VALLEY

SPAZIO. USA. DRONI PER MARTE: LA NASA TESTA LA NAVIGAZIONE NEL DESERTO DELLA DEATH VALLEY

(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Death Valley (California) 11 dicembre 2025 – La NASA sta intensificando i preparativi per la prossima generazione di esplorazione marziana, conducendo una cruciale campagna di test sul campo per i suoi droni robotici. La località scelta per simulare le estreme condizioni del Pianeta Rosso è il Death Valley National Park in California, un ambiente arido e aspro che da decenni funge da “laboratorio vivente” per i ricercatori dell’agenzia spaziale.

L’obiettivo principale dei test, condotti da un team del Jet Propulsion Laboratory (JPL), è quello di affinare il software di navigazione automatica (Extended Robust Aerial Autonomy) destinato ai futuri elicotteri e droni marziani.

La necessità di questi test è emersa chiaramente dopo le difficoltà riscontrate dall’elicottero Ingenuity nelle sue ultime missioni su Marte. Ingenuity, pur essendo stato progettato per volare su terreni con chiare caratteristiche visive, ha avuto problemi di navigazione attraversando le aree marziane più “anonime” o spoglie.

I ricercatori hanno portato tre droni di ricerca nella Death Valley e nel Deserto del Mojave, in particolare alle Dumont Dunes, per replicare quel tipo di terreno:

“Vogliamo che i veicoli futuri siano più versatili e non debbano preoccuparsi di volare su aree impegnative come queste dune di sabbia”.

I test hanno permesso di comprendere come diversi filtri della fotocamera e nuovi algoritmi possano aiutare i droni a tracciare il terreno e ad atterrare in sicurezza, anche su superfici complesse come l’area nota come Mars Hill.

Oltre al software di navigazione, il programma di Esplorazione Marziana della NASA sta sviluppando altre tecnologie analoghe in vari siti di prova, nell’ottica di un futuro in cui i robot potranno esplorare autonomamente o supportare gli astronauti. LASSIE-M (Legged Autonomous Surface Science In Analogue Environments for Mars), un robot quadrupede testato nel White Sands National Park (New Mexico), in grado di scalare terreni sabbiosi e rocciosi troppo pericolosi per i rover. MERF (Mars Electric Reusable Flyer): un concetto di robot planatore con ali e doppia elica in fase di sviluppo presso il Langley Research Center, progettato per mappare la superficie a lungo raggio. La campagna di test condotta nel deserto californiano sottolinea l’importanza degli ambienti terrestri analoghi per superare i limiti tecnologici attuali e preparare la strada per una futura presenza umana e robotica più efficiente e diffusa sul Pianeta Rosso.

Ph credit: NASA

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