Una perdita di idrogeno durante il test cruciale costringe l’agenzia spaziale a far slittare la prima missione con equipaggio verso l’orbita lunare
(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Cape Canaveral 4 febbraio 2026 – Il ritorno dell’essere umano nei pressi della Luna dovrà attendere ancora qualche settimana. La NASA ha ufficialmente annunciato il rinvio della missione Artemis II, inizialmente prevista per i primi di febbraio 2026, puntando ora a una nuova finestra di lancio che si aprirà a marzo 2026.
La decisione è stata presa a seguito delle criticità emerse durante la Wet Dress Rehearsal (WDR), la prova generale di caricamento del propellente eseguita il 2 febbraio presso il Launch Pad 39B del Kennedy Space Center. Durante le operazioni, i tecnici hanno rilevato una perdita di idrogeno liquido nell’interfaccia utilizzata per alimentare il core stage del razzo SLS (Space Launch System).
Sebbene le squadre siano riuscite a completare il caricamento del combustibile criogenico, il sistema automatico ha interrotto il conto alla rovescia a soli 5 minuti dal lancio simulato a causa di un improvviso aumento del tasso di perdita. Questo problema tecnico richiama i simili intoppi che avevano già rallentato il debutto di Artemis I tre anni fa.
Oltre alla perdita di carburante, il test ha evidenziato altri piccoli ma significativi problemi: un valvola legata alla pressurizzazione del portello della navetta Orion, recentemente sostituita, ha richiesto un ulteriore serraggio, rallentando le operazioni di chiusura. Le temperature insolitamente basse in Florida hanno messo a dura prova le telecamere e le attrezzature di terra. Sono state segnalate interruzioni intermittenti nelle comunicazioni audio tra i team di terra.
Per risolvere queste problematiche, la NASA ha deciso di riportare il gigantesco razzo SLS e la capsula Orion all’interno del Vehicle Assembly Building (VAB). Qui gli ingegneri analizzeranno i dati raccolti e procederanno con le riparazioni necessarie. L’agenzia ha confermato che sarà necessaria una seconda prova generale (un’altra Wet Dress Rehearsal) prima di poter procedere al lancio definitivo.
Artemis II sarà la prima missione del programma a portare un equipaggio umano nello spazio profondo dopo oltre 50 anni. A bordo ci saranno gli astronauti della NASA Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e l’astronauta della CSA (Canadian Space Agency) Jeremy Hansen.
Il quartetto effettuerà un sorvolo lunare di 10 giorni, testando i sistemi di supporto vitale della Orion e aprendo la strada ad Artemis III, la missione che prevede lo sbarco sulla superficie lunare.
Nonostante il rinvio possa sembrare un passo indietro, la NASA ha ribadito che la sicurezza degli astronauti resta la priorità assoluta. “Non abbiamo fretta di lanciare finché non saremo certi che ogni sistema funzioni perfettamente,” hanno commentato i vertici dell’agenzia.


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