Reggio Emilia 1 maggio 2026 – In un momento di profonda trasformazione per il sistema produttivo, Fabio Storchi, presidente di Ucid Reggio Emilia, interviene con una riflessione sul valore del lavoro, in questo primo maggio, definendolo non solo come leva economica, ma come il più importante strumento di crescita sociale e realizzazione personale.
“Il lavoro è tutto!”, esordisce Storchi. “Non è soltanto produzione di ricchezza o adempimento di un compito. Il lavoro è l’essenza stessa della nostra cittadinanza. Rappresenta la forma più genuina di emancipazione: è ciò che rende la persona libera, autonoma e consapevole del proprio ruolo nella società”
Secondo Storchi: “Il valore del fare, del fare bene, deve tornare ad essere il baricentro della strategia industriale, che mette al centro la persona e la sua crescita. La competenza è il capitale più prezioso che un lavoratore possiede; è lo scudo contro la precarietà e il motore che permette l’auto-realizzazione. Un’impresa moderna non può dirsi tale se non investe costantemente nella formazione e nella crescita culturale dei propri collaboratori.”
Il messaggio prosegue con un richiamo alla responsabilità etica dell’imprenditore: “Il nostro dovere è quello di riportare l’uomo al centro della fabbrica. I nostri collaboratori rappresentano l’asset principale delle aziende, perché dalla loro creatività edal loro impegno dipende il successo della impresa. Assicurare un lavoro di qualità, certo e aperto all’innovazione, rappresenta la risposta degli imprenditori per costruire una società più equa e pronta alle sfide del futuro.”
Storchi conclude sottolineando che senza lavoro non c’è dignità: “È nostro dovere, come imprenditori e come cittadini, difendere il lavoro, perché in esso si riflette l’intera nostra umanità’.


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