Cookie Policy TECNOLOGIA. USA. LA GRANDE CORSA AL CALCOLO QUANTISTICO: WASHINGTON STACCA UN ASSEGNO DA 2 MILIARDI, MENTRE PARIGI RISPONDE CON UN MAXI-PIANO - Tilancio

TECNOLOGIA. USA. LA GRANDE CORSA AL CALCOLO QUANTISTICO: WASHINGTON STACCA UN ASSEGNO DA 2 MILIARDI, MENTRE PARIGI RISPONDE CON UN MAXI-PIANO

TECNOLOGIA. USA. LA GRANDE CORSA AL CALCOLO QUANTISTICO: WASHINGTON STACCA UN ASSEGNO DA 2 MILIARDI, MENTRE PARIGI RISPONDE CON UN MAXI-PIANO

L’amministrazione Trump entra direttamente nel capitale delle aziende tech. Un miliardo va a IBM per fondare la prima fonderia di chip quantistici. Nel frattempo l’Europa reagisce: la Francia annuncia un investimento da 1,55 miliardi di euro.

(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Washington 22 maggio 2026 – La guerra fredda tecnologica tra blocchi geopolitici si sposta definitivamente sul terreno della fisica quantistica e dei semiconduttori avanzati. Negli Stati Uniti, l’amministrazione guidata da Donald Trump ha appena mosso una delle pedine finanziarie e strategiche più pesanti dall’inizio del mandato: l’iniezione diretta di 2 miliardi di dollari nel capitale di aziende specializzate nel calcolo quantistico (quantum computing).

Non si tratta di semplici sussidi alla ricerca, ma di una vera e propria strategia di alleanza Stato-industria per blindare la catena di approvvigionamento tecnologica prima che la Cina colmi il divario. Un tempismo non casuale, mentre dall’altra parte dell’Atlantico anche l’Europa cerca di proteggere i propri asset, con la Francia che ha appena varato un piano speculare da 1,55 miliardi di euro focalizzato proprio su quantistica e microchip.

L’operazione americana vede un protagonista assoluto: il colosso IBM, a cui è destinato l’investimento più rilevante, pari a circa 1 miliardo di dollari.

Con queste risorse, IBM darà vita ad Anderson, la prima fonderia sul suolo americano interamente dedicata alla progettazione e alla produzione industriale di chip quantistici. L’obiettivo è superare la fase dei laboratori sperimentali e passare alla produzione di massa di processori basati su qubit, garantendo agli Stati Uniti l’autonomia produttiva rispetto alle fonderie asiatiche.

I restanti 1 miliardo di dollari del pacchetto governativo statunitense verranno distribuiti tra startup e aziende strategiche della filiera logistica quantistica (sistemi di raffreddamento criogenico, software di calcolo e cybersecurity post-quantistica).

I motivi di questa accelerazione senza precedenti si riassumono nel potenziale economico e militare che la tecnologia promette di sbloccare nei prossimi quindici anni. Secondo le più recenti stime degli analisti di mercato, il comparto della tecnologia quantistica potrebbe generare un valore economico globale compreso tra gli 850 miliardi e i 1.300 miliardi di dollari entro il 2040. I settori industriali che verranno rivoluzionati dal calcolo quantistico: cybersecurity e crittografia: capacità di decrittare i sistemi di sicurezza tradizionali e, di contro, creare reti di comunicazione governative totalmente inviolabili. Farmaceutica e chimica: Simulazione di interazioni molecolari complesse in pochi minuti anziché in anni, accelerando la scoperta di nuovi farmaci e materiali avanzati. Logistica e finanza: ottimizzazione algoritmica di catene di distribuzione globali e modelli di gestione del rischio finanziario ad altissima complessità.

La mossa di Washington riflette il timore di perdere la sovranità tecnologica a favore di Pechino, ma accelera la reazione dei partner occidentali. In contemporanea con l’annuncio americano, la Francia ha risposto varando un massiccio piano d’investimento nazionale da 1,55 miliardi di euro (circa 1,65 miliardi di dollari) destinato al rafforzamento della propria filiera della tecnologia quantistica e dei semiconduttori.

Il piano di Parigi punta a sostenere i campioni tecnologici nazionali e i centri di ricerca d’eccellenza francesi, cercando di evitare che i migliori talenti edili dell’ecosistema europeo vengano attirati e assorbiti dai capitali oltreoceano.

L’era del calcolo quantistico commerciale è ufficialmente iniziata e la mappa del potere geopolitico del XXI secolo si deciderà, anche sullo sviluppo di questo settore fondamentale.

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