Ti Lancio da Bergamo 22 ottobre 2026 – Bergamo si conferma uno dei motori economico-industriali più dinamici ed evoluti d’Italia e d’Europa. Al centro di questo ecosistema c’è Confindustria Bergamo, l’associazione di rappresentanza che raggruppa oltre 1.200 aziende e decine di migliaia di lavoratori.
Nel giugno 2026, l’assemblea dell’associazione ha eletto Matteo Zanetti alla presidenza per il quadriennio 2026-2030, raccogliendo il testimone da Giovanna Ricuperati. La nuova leadership guida l’associazione ponendo al centro lo sviluppo sostenibile, l’innovazione tecnologica, l’attrattività dei talenti e il rafforzamento strategico delle filiere sul territorio.
La provincia di Bergamo possiede una vocazione manifatturiera fortemente diversificata e ad altissimo valore aggiunto. Le imprese associate si distinguono per un’elevata propensione all’export, alla ricerca e all’innovazione di prodotto. È il vero e proprio cuore pulsante dell’industria manifatturiera Le aziende bergamasche sono leader mondiali nella progettazione e produzione di impianti industriali, macchine utensili, componentistica automotive, valvole e tecnologie di filtrazione.
Il territorio ospita poli di eccellenza internazionale nel settore chimico-farmaceutico e nella lavorazione delle materie plastiche e della gomma, fornendo componenti ad alta tecnologia per settori quali il medicale, l’imballaggio e l’automotive.
Bergamo vanta una lunga tradizione nella lavorazione dei metalli, nella carpenteria pesante e nella produzione di tubi in acciaio e getti di fonderia, garantendo la materia prima e le infrastrutture per la crescita industriale globale.
Accanto alla tradizione tessile storica, il settore si è evoluto verso i technical textiles, i filati ad alte prestazioni e l’abbigliamento sportivo di gamma avanzata.
Dalla produzione lattiero-casearia alla trasformazione alimentare, fino alla filiera vitivinicola e delle acque minerali, le imprese del territorio coniugano radici locali e standard internazionali di qualità.
A supporto dell’impianto manifatturiero è in forte crescita il comparto dei servizi digitali, dell’informatica, della logistica integrata, dell’impiantistica e della consulenza aziendale.
I numeri chiave della manifattura bergamasca. Valore aggiunto: 11,6 miliardi di euro (tra i primi posti a livello nazionale ed europeo). Unità locali e addetti: oltre 10.300 imprese locali e più di 135.000-150.000 addetti impiegati nel settore. Esportazioni: superano i 20 miliardi di euro annui (circa 20,6 – 20,9 miliardi), con una forte propensione all’export superiore alla media italiana ed europea.
Comparti principali: al centro del sistema c’è la meccanica e la metalmeccanica, affiancata da chimica, gomma-plastica, tessile e sistema casa.
Nel corso del 2025 e del primo semestre 2026, la produzione manifatturiera locale ha mostrato segnali di ripresa e consolidamento (+1,8% / +2,0% nell’industria e oltre +3% nell’artigianato), pur rimanendo cautele legate ai costi energetici e alla domanda internazionale.


Leave a Reply