(Ti Lancio dal Trentino Alto Adige) Bolzano 13 dicembre 2024 – Negli ultimi 100 anni sulle zone montuose italiane, austriache e slovene le nevicate si sono dimezzate. A comunicarlo è Eurac, centro italiano di ricerca focalizzato sull’ambente alpino. Lo studio condotto dalla sede di Bolzano ha analizzato le precipitazioni sulle Alpi, constatando che la copertura nevosa continua a ridursi e a frammentarsi.
Il rischio è un impoverimento delle risorse idriche e la fine degli sport e del turismo invernali. E cambia anche l’aspetto e l’ambiente delle cime della catena più importante in Europa.
“Una notevole diminuzione – Michele Bozzoli, meteorologo Eurac – è stata osservata dopo il 1980. Questa data coincide anche con un altrettanto forte aumento delle temperature”. Così la neve si trasforma in pioggia. “La neve è fondamentale come riserva d’acqua, alimenta i ghiacciai, i torrenti di montagna e, sciogliendosi lentamente in primavera, reintegra gradualmente le riserve idriche”, ha aggiunto l’esperto.
(Dispaccio di Ti Lancio di Maria Frega)


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