Cookie Policy ATTUALITA'. VENETO. LE MAFIE FATTURANO 40 MILIARDI ALL'ANNO PARI AL 2% DEL PIL ITALIANO  - Tilancio

ATTUALITA’. VENETO. LE MAFIE FATTURANO 40 MILIARDI ALL’ANNO PARI AL 2% DEL PIL ITALIANO 

ATTUALITA’. VENETO. LE MAFIE FATTURANO 40 MILIARDI ALL’ANNO PARI AL 2% DEL PIL ITALIANO 

(Ti Lancio dal Veneto) Mestre (VE) 19 dicembre 2024 – Una mafia sempre più “sottile” ed “invasiva” è quella che emerge nel rapporto della CGIA di Mestre. Secondo i dati raccolti in Italia la mafia sarebbe la quarta grande ditta con un fatturato di oltre 40 miliardi all’anno e con un orbita fatta da circa 150.000 aziende satelliti. Le estorsioni risultato fra i reati maggiori e sicuramente più remunerativi e in questo caso vendono coinvolti in prima persona gli imprenditori. Basta citare il dato che tra il 2013 e il 2023 le denunce per estorsione sono aumentate del 66,2%, con un incremento record del +128,3% nel Nordest. Tuttavia, in termini assoluti, è il Mezzogiorno a registrare il numero più elevato di denunce nel 2023, con 3.877 casi. Seguono il Nordovest con 2.945, il Centro con 2.573 e il Nordest con 2.043 denunce.  In rapporto al Pil nazionale i mafiosi rappresenterebbero ben il 2%, un dato veramente impressionante tenuto conto che le più colpite risultano essere le aree metropolitane. A Napoli si stimano circa 18.500 aziende a rischio, seguite da Roma con poco più di 16.700 e Milano con quasi 15.650. In queste tre città si concentra circa il 34% delle imprese sospette a livello nazionale. Grazie ai dati raccolti dall’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia – l’organismo che ogni anno riceve centinaia di migliaia di segnalazioni di operazioni finanziarie sospette da parte degli intermediari finanziari – assieme anche alle informazioni ricevute dalla Direzione Nazionale Antimafia e dall’Autorità giudiziaria, la Cgia sostiene  che sono almeno 150mila le imprese che, in vario modo, potrebbero essere controllate o collegate a organizzazioni criminali di stampo mafioso.  Oltre all’estorsione le mafie gestiscono numerose attività criminali come il narcotraffico, il traffico di armi, lo smaltimento illegale di rifiuti, le interferenze nella gestione di alcuni appalti pubblici, le scommesse clandestine, il gioco d’azzardo, l’usura, il contrabbando di sigarette e la prostituzione. Tutte attività criminali che se considerate come per assurdo un fatturato aziendale secondo la CGIA sarebbe : “inferiore solamente a colossi come Eni (93,7 miliardi di euro), Enel (92,9 miliardi) e il Gestore dei Servizi Energetici (Gse) con 55,1 miliardi di euro”.
(Dispaccio di Ti Lancio di Paolo Ruini)

Leave a Reply

Your email address will not be published.