(Ti Lancio dalla Valle d’Aosta) Brissogne (AO) 16 ottobre 2025 – Il mercato italiano della mobilità elettrica si rivela un crocevia internazionale, con una preponderanza di utenti stranieri sulle proprie autostrade. La conferma arriva da Elena Airoldi, Country Manager Italia e Iberia di Ionity, in occasione dell’inaugurazione della prima stazione di ricarica autostradale in Italia interamente dedicata ai veicoli elettrici, realizzata in collaborazione con il Gruppo Astm, a Brissogne, alle porte di Aosta.
La nuova stazione, strategicamente posizionata sull’asse di transito alpino, segna un passo cruciale per l’infrastruttura di ricarica nazionale, ma solleva anche interrogativi sulla penetrazione dell’elettrico sul territorio italiano. La dichiarazione della dirigente Ionity ha messo in luce una realtà poco percepita:
“In Italia quasi il 70% delle ricariche che abbiamo sulla nostra rete è effettuato da auto che non sono di targa italiana.”
Questo dato suggerisce che l’Italia funziona primariamente come un ponte di transito per i veicoli elettrici che viaggiano tra il Nord Europa e il Sud, o verso la Penisola Balcanica. Dimostra inoltre che, sebbene le vendite di auto elettriche in Italia siano ancora in fase di crescita, l’infrastruttura autostradale è già fondamentale per il turismo e i flussi internazionali. La nuova stazione di Brissogne, realizzata congiuntamente con il Gruppo Astm, rappresenta il primo esempio in Italia di un impianto autostradale esclusivamente dedicato ai veicoli elettrici.
Questa scelta progettuale riflette la necessità di disaccoppiare la ricarica rapida dalle tradizionali aree di servizio, spesso congestionate, garantendo ai possessori di veicoli elettrici un’esperienza di sosta e ricarica più efficiente e mirata.
L’inaugurazione nel nodo strategico di Aosta è particolarmente rilevante, essendo la porta d’accesso verso i valichi alpini e i flussi turistici transfrontalieri. La partnership tra Ionity, specialista nelle ricariche ad altissima potenza (HPC), e il Gruppo Astm, operatore autostradale, si propone come un modello da replicare lungo le principali arterie italiane per sostenere il Green Deal europeo e l’aumento dei viaggi a zero emissioni.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


Leave a Reply