Ti Lancio dagli Usa 5 novembre 2026 – La batosta elettorale delle elezioni di metà mandato ha travolto la Casa Bianca, aprendo una fase di profonda turbolenza politica per l’amministrazione Trump. I risultati delle urne hanno sancito il netto sorpasso dei Democratici, che hanno conquistato il controllo di entrambe le camere del Congresso, mettendo nero su bianco un’agenda incentrata sull’emergenza del costo della vita, sull’economia e su una severa attività di controllo e inchiesta.
Il calo verticale nei sondaggi di approvazione del presidente Donald Trump e la disfatta repubblicana non arrivano inattesi, ma fotografano il crescente malcontento dell’elettorato. A pesare sul giudizio degli americani sono state principalmente le difficoltà economiche quotidiane – acuite dall’aumento del costo dei carburanti – e la forte insoddisfazione per la gestione delle tensioni belliche in Medio Oriente e dell’escalation in Iran.
Di fronte alla débâcle, i vertici dell’amministrazione non sembrano però intenzionati a fare un passo indietro. Interpellato dai giornalisti sulla linea strategica adottata, Trump ha difeso senza esitazioni l’operato del suo esecutivo e del Pentagono, liquidando con un laconico “Penso che fosse buono” il discorso del vicepresidente J.D. Vance e ribadendo la ferma intenzione di proseguire l’offensiva: “La cosa in Iran la dovevamo fare e continueremo a farla. Non potevano avere un’arma nucleare”. Una linea dura condivisa apertamente anche dallo stesso Vance e dai circoli familiari più stretti del Presidente.
Nonostante la difesa d’ufficio garantita da Trump al segretario alla Difesa Pete Hegseh – definito un professionista che sta “facendo un ottimo lavoro” – la tenuta della squadra di governo scricchiola paurosamente.
All’interno dello stesso partito repubblicano serpeggia una forte insofferenza, con ampie correnti pronte a “scaricare” i vertici del Pentagono per arginare la marea montante dell’opposizione. Secondo quanto riportato dalla Cnn, la situazione alla Camera dei Rappresentanti è incandescente: i deputati potrebbero votare già la prossima settimana per mettere in stato d’accusa i membri chiave del gabinetto o avviare procedimenti formali di impeachment. Con i Democratici ora saldamente al timone del Congresso e decisi a usare gli strumenti delle subcommissioni e dei mandati di comparizione, per la Casa Bianca si apre un biennio di durissima coabitazione e di logoramento politico.
Nella foto: Dopo l’assassinio di Martin Luther King Jr., scoppiarono gravi sommosse e la maggior parte dei negozi di Washington fu costretta a chiudere. Il Ben’s Chili Bowl ottenne un permesso speciale per restare aperto e rifornire di cibo e riparo attivisti, polizia e vigili del fuoco impegnati a ristabilire l’ordine. Punto di riferimento per il movimento per i diritti civili. Ha ospitato e sostenuto figure chiave come Martin Luther King Jr. e John Lewis, diventando un simbolo di resistenza e comunità.


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