(Ti Lancio dalla Spagna) Madrid 13 novembre 2025 – L’Italia si posiziona al quinto posto in Europa per l’indice di gentilezza, secondo una recente e significativa ricerca condotta da YouGov. Lo studio, che ha analizzato come le diverse culture europee percepiscono ed esercitano la cortesia, evidenzia che la Spagna si colloca in testa alla classifica, dimostrando come la gentilezza stia diventando un vero e proprio soft power a livello continentale.
Il dato italiano, pur non essendo negativo, solleva interrogativi sulla sua applicazione sociale. Sebbene la maggior parte degli intervistati consideri la gentilezza un tratto desiderabile e di impatto positivo nelle relazioni interpersonali, in Italia la sua espressione è fortemente circoscritta.
Secondo i risultati della ricerca, la gentilezza nel nostro Paese si basa in larga parte sull’empatia verso familiari e amici. Questo significa che, mentre siamo molto calorosi e accoglienti nel contesto delle relazioni strette, tendiamo a essere meno proattivi o meno disposti a estendere la cortesia a sconosciuti o al di fuori della nostra cerchia sociale immediata.
Questo approccio “familiare” e selettivo potrebbe essere la ragione principale per cui l’Italia si colloca dietro nazioni che dimostrano una maggiore gentilezza civica e pubblica.
Il concetto di gentilezza come soft power sottolinea la sua importanza non solo etica, ma anche economica e sociale. Paesi con un alto indice di gentilezza percepita possono beneficiare di una migliore immagine internazionale, di un ambiente lavorativo più collaborativo e di una maggiore attrattività turistica.
La leadership della Spagna suggerisce che un approccio più aperto e diffuso alla cortesia, che va oltre i confini del nucleo familiare, paga in termini di percezione e benessere collettivo.
L’esito della ricerca YouGov invita dunque l’Italia a riflettere sulla necessità di espandere il raggio della propria proverbiale italianità, trasformando il calore domestico in un comportamento civico e sociale più inclusivo e diffuso.


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