Cookie Policy IMPRESE. TOSCANA. 'LA SICUREZZA NON E' UN COSTO, MA UNA DIMENSIONE': L'APPELLO DI SIMONE BETTINI, PRESIDENTE DI ROSSS SPA E DI FEDERMECCANICA - Tilancio

IMPRESE. TOSCANA. ‘LA SICUREZZA NON E’ UN COSTO, MA UNA DIMENSIONE’: L’APPELLO DI SIMONE BETTINI, PRESIDENTE DI ROSSS SPA E DI FEDERMECCANICA

IMPRESE. TOSCANA. ‘LA SICUREZZA NON E’ UN COSTO, MA UNA DIMENSIONE’: L’APPELLO DI SIMONE BETTINI, PRESIDENTE DI ROSSS SPA E DI FEDERMECCANICA

(Ti Lancio dalla Toscana) Scarperia (FI) 2 dicembre 2025 – La lotta agli infortuni sul lavoro richiede un cambio di paradigma che va oltre le sanzioni e la retorica: è necessario puntare sulla crescita dimensionale delle imprese italiane. È questa la tesi netta e provocatoria lanciata da Simone Bettini, presidente di Rosss SpA e attuale presidente di Federmeccanica.

Le dichiarazioni sono emerse durante un recente incontro con l’ex presidente di Federmeccanica, Fabio Storchi, e Massimo Agostini, presidente di Idea Prototipi di Udine, azienda all’avanguardia nella realizzazione di cobot (robot collaborativi). Il dibattito, incentrato sull’intersezione tra innovazione, tutela e competitività, ha fornito il palcoscenico per il forte messaggio di Bettini.

“L’Italia è il Paese delle micro e piccole imprese. Questa è una forza, ma è anche la nostra più grande vulnerabilità quando si parla di sicurezza”, ha affermato Bettini.

Il ragionamento è strutturale: le aziende di minori dimensioni spesso non dispongono delle risorse economiche, né le competenze dedicate, per implementatori di modelli di sicurezza robusti e certificati. La sicurezza, in questi contesti, rischia di essere percepita come un mero adempimento burocratico o, peggio, un costo variabile.

“Solo con la crescita dimensionale si ottiene la massa critica necessaria per internalizzare la sicurezza,” spiega Bettini. “Un’azienda grande è un’azienda strutturata. E una struttura solida è in grado di trasformare la sicurezza da ‘adempimento occasionale’ in un ‘modello operativo pedissequo’.”

Secondo il presidente di Federmeccanica, la vera differenza la fa la proceduralizzazione dei processi. Le grandi aziende possono permettersi di istituire team HSE (Salute, Sicurezza, Ambiente) dedicati e di investire in sistemi di gestione della sicurezza (come la UNI ISO 45001).

Questi sistemi impongono un modello pedissequo e sovrascritto , in cui ogni processo – dalla manutenzione all’ingresso di un nuovo operaio – è descritto, formato e monitorato con rigore metodologico.

“Nelle aziende ben strutturate, la sicurezza è integrata nel DNA, non è un manuale polveroso. Diventa un valore guida della leadership , un elemento non negoziabile che attrae anche i talenti più giovani,” ha chiesto Bettini, anche sostenuto da Storchi, che ha sottolineato l’importanza della leadership illuminata nel consolidamento di una cultura aziendale orientata alla sicurezza.

“Dobbiamo incentivare le aggregazioni, i cluster ei percorsi di crescita che portano le nostre Pmi a diventare medie imprese. Solo così daremo loro la capacità di investire in macchinari, innovazione e, soprattutto, in sistemi di tutela che siano davvero efficaci,” ha concluso. “La crescita dimensionale è il primo e più fondamentale strumento per garantire l’obbligo di sicurezza e la tutela di ogni lavoratore.”

Leave a Reply

Your email address will not be published.