Cookie Policy ATTUALITA'. SUDAFRICA-CINA. L'ASSE BRICS+ NEL CUORE DELL'ATLANTICO: CINA, RUSSIA E IRAN AVVIANO MANOVRE NAVALI IN SUDAFRICA - Tilancio

ATTUALITA’. SUDAFRICA-CINA. L’ASSE BRICS+ NEL CUORE DELL’ATLANTICO: CINA, RUSSIA E IRAN AVVIANO MANOVRE NAVALI IN SUDAFRICA

ATTUALITA’. SUDAFRICA-CINA. L’ASSE BRICS+ NEL CUORE DELL’ATLANTICO: CINA, RUSSIA E IRAN AVVIANO MANOVRE NAVALI IN SUDAFRICA

(Ti Lancio dal Sudafrica e dalla Cina) Città del Capo-Pechino 12 gennaio 2026  – Mentre le tensioni tra Washington e l’Europa raggiungono livelli di guardia, un altro segnale inequivocabile di un nuovo ordine mondiale multipolare arriva dalle acque dell’Oceano Atlantico meridionale. Cina, Russia e Iran hanno dato ufficialmente il via a una settimana di esercitazioni navali congiunte al largo delle coste del Sudafrica, consolidando la cooperazione militare all’interno della cornice del gruppo BRICS+.

Le esercitazioni, riportate in anteprima da Reuters, segnano un punto di svolta nella proiezione di potenza del blocco non-occidentale. Per sette giorni, cacciatorpediniere cinesi, fregate russe equipaggiate con tecnologia missilistica avanzata e unità d’attacco iraniane simuleranno operazioni di difesa costiera, contrasto alla pirateria e, soprattutto, coordinamento tattico tra flotte che operano solitamente in quadranti geografici distanti.

La scelta del Sudafrica come teatro delle operazioni non è casuale: Pretoria, membro storico dei BRICS, riafferma così la sua vicinanza strategica a Mosca e Pechino, nonostante le forti pressioni diplomatiche esercitate dagli Stati Uniti e dal Regno Unito.

Il cuore della manovra è la “cooperazione BRICS+”. L’allargamento del gruppo avvenuto negli ultimi anni ha trasformato un forum economico in un organismo capace di coordinamento strategico e militare. Pechino punta a dimostrare la capacità della sua Marina (PLAN) di operare stabilmente lontano dalle acque di casa. Mosca intende provare che, nonostante l’isolamento occidentale, mantiene una capacità di proiezione globale e alleati fedeli. Teheran cerca legittimazione come potenza regionale con ambizioni globali, uscendo dal confinamento del Golfo Persico.

L’intelligence NATO e i comandi della Marina USA osservano con estrema attenzione. Il Sudafrica domina la rotta del Capo, fondamentale per il commercio mondiale, specialmente in un’epoca in cui i canali tradizionali (come Suez) sono soggetti a instabilità geopolitica. Vedere flotte russe e cinesi cooperare attivamente in questo snodo cruciale viene interpretato a Washington come una sfida diretta alla libertà di navigazione a guida occidentale.

“Queste manovre non sono semplici test tecnici, ma una dichiarazione d’intenti,” spiegano fonti diplomatiche. “Il gruppo BRICS+ sta dimostrando di poter offrire un’architettura di sicurezza alternativa a quella transatlantica.”

L’inizio delle esercitazioni in Sudafrica, proprio mentre si consumano gli strappi diplomatici sulla Groenlandia e la crisi in Iran, conferma che il 2026 è l’anno della grande divergenza. Il mare è diventato lo scacchiere principale dove si misura la forza dei nuovi blocchi contrapposti.

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