(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Reggio Emilia 20 gennaio 2026 – Grazie alla raccolta fondi promossa dal Rotary (distretto 2072, Club di Reggio Emilia e Guastalla), l’ospedale di Ampasimanjeva, nel sud est del Madagascar, ha ricevuto strumentazioni vitali. Il Cavaliere del Lavoro Fabio Storchi si è fatto ambasciatore di un progetto che trasforma la solidarietà emiliana in cure concrete. Il risultato di questo legame è oggi visibile negli occhi dei pazienti di Ampasimanjeva, dove la tecnologia medica avanzata sta riscrivendo il destino di un’intera comunità. Il merito di questa rivoluzione silenziosa va alla straordinaria raccolta fondi operata dal Rotary. Un’iniziativa che ha trovato nel Cavaliere del Lavoro Fabio Storchi non solo un sostenitore, ma un autorevole ambasciatore, capace di farsi portavoce di una missione che unisce etica del fare e filantropia internazionale. Una foto dal campo vale più di mille parole: un paziente assistito con cura, monitorato da strumentazioni moderne che potrebbero sembrare “fuori posto” in un contesto così remoto, ma che sono lì per fare l’unica differenza che conta: quella tra la speranza e la vita. Grazie ai fondi raccolti dai soci rotariani, l’ospedale è stato dotato di apparecchiature diagnostiche e terapeutiche essenziali, portando la medicina di precisione dove prima regnava l’incertezza. Cecilia Pellicciari, coordinatrice presso l’ospedale di Ampasimanjeva, tocca con mano ogni giorno il valore di questo “payback” sociale che arriva dall’Italia. “Vedere questi strumenti in funzione su un paziente è un risultato strepitoso”, racconta chi vive quotidianamente la trincea sanitaria malgascia. “Ogni macchinario donato dal Rotary è un alleato prezioso. Non stiamo ricevendo semplici oggetti, ma la possibilità reale di operare con una precisione prima impensabile. La generosità raccolta in Emilia qui si trasforma istantaneamente in vita. Il progetto, dimostra come la responsabilità sociale possa e debba superare ogni barriera geografica. In Madagascar, dove l’accesso alle cure è spesso un lusso inarrivabile, l’arrivo di queste tecnologie rappresenta un atto di giustizia sociale. La foto dell’equipe medica al lavoro con i nuovi strumenti non è solo una testimonianza di efficienza tecnica, ma il simbolo di un umanesimo globale. È la prova che quando il tessuto imprenditoriale e associativo di una città come Reggio Emilia si muove, l’impatto può arrivare a curare il mondo, un paziente alla volta.
ATTUALITA’. ER. STRUMENTI MEDICI DONATI DAL ROTARY, IN AZIONE IN MADAGASCAR, LA FOTO CHE COMMUOVE


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