(Ti Lancio dalla Lombardia) Milano, 15 Maggio 2026 – Quando ormai ombrelli e giacche leggere sembravano aver preso il posto di sci e piumini, l’inverno ha deciso di fare un ritorno tanto spettacolare quanto inatteso. Un improvviso fronte freddo di origine polare ha investito l’Italia nelle ultime 24 ore, riportando la neve a quote decisamente insolite per il periodo e regalando scenari fiabeschi, da cartolina natalizia, in pieno maggio. (Nella foto Sauris Udine, questa mattina). L’irruzione di aria fredda proveniente dal nord ha causato un vero e proprio collasso delle temperature, scese repentinamente di circa 6°C rispetto alle medie del periodo. Il calo termico ha spinto il limite delle nevicate tra i 1.300 e i 2.000 metri di quota.La Lombardia è stata tra le regioni più colpite da questa coda invernale. Tra il 14 e il 15 maggio, intense nevicate hanno imbiancato diverse località rinomate, lasciando residenti e turisti a bocca aperta. Livigno: la “Piccola Tibet” ha fatto onore al suo nome, svegliandosi sotto un manto bianco fresco e compatto. Passo Tonale e Ponte di Legno: strade tetti completamente imbiancati, con accumuli significativi che hanno richiesto l’intervento dei mezzi spazzaneve. Santa Caterina Valfurva: paesaggio totalmente invernale e temperature rigidissime.Il fronte freddo non si è fermato all’arco alpino. Spinto da forti venti settentrionali, il nucleo instabile ha valicato la Pianura Padana raggiungendo l’Appennino centro-settentrionale.La sorpresa più grande si è registrata in Toscana, dove le vette appenniniche hanno visto cadere neve fresca a metà maggio. Località turistiche e rifugi si sono risvegliati immersi in un’atmosfera tipicamente di inizio gennaio, spezzando bruscamente l’avanzata della primavera. Molti rifugi alpini e gestori di impianti, che stavano già preparando la stagione estiva di trekking e mountain bike, hanno dovuto ritirare fuori pale e catene, immortalando sui social immagini surreali di prati verdi coperti da centimetri di neve fresca.Secondo gli esperti meteo, questa ondata di freddo fuori stagione dovrebbe attenuarsi nel corso del weekend, lasciando spazio a un graduale rialzo termico. Tuttavia, il contrasto tra l’aria fredda residua e il riscaldamento diurno potrebbe generare ancora forte instabilità, con rovesci e temporali in pianura e ultime spruzzate di neve sulle vette più alte.Un promemoria della natura che ci ricorda come maggio sappia essere un mese estremamente imprevedibile e bizzarro.
NEVE FUORI STAGIONE: IL NORD ED IL CENTRO ITALIA SI RISVEGLIANO IN PIENO INVERNO A MAGGIO


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